Cava/Roccapiemonte. Villa SIlba e case di cura: accordo sul pagamento, finalmente lo spiraglio
CAVA DE’ TIRRENI / ROCCAPIEMONTE. Bella notizia per gli oltre trecentoventi operatori sanitari dipendenti della Silba Spa, l’azienda che gestisce i tre centri medici di riabilitazione "Villa Silvia”, casa di cura "G. F. Montesano” e ‘Villa Alba” linfa vitale per l’occupazione nel Comune di Roccapiemonte e Cava de’ Tirreni in quanto nella mattinata di venerdì scorso si sono visti accreditare la parte mancante, l’altra metà, dello stipendio riferito all’arco temporale del mese di dicembre 2016, causata dal ritardo nell'approvazione del bilancio societario riferito all’anno 2015. Questo pagamento non arriva in modo causale visto l’incontro tra sindacati e proprietà avvenuto nel pomeriggio di mercoledì 8 nella struttura di ‘Villa Alba” di Cava de’ Tirreni dove un’ampia discussione e la richiesta del pagamento completo, realizzato, secondo quanto stabilito vis a vis nella mattina di venerdì 10. Il parziale mancato pagamento che nel mese di gennaio scorso aveva destato molta preoccupazione tra gli operatori impiegati ed aveva addirittura innescato la protesta sfociata in occupazione da parte di coloro che lavorano all’interno del centro di riabilitazione "Villa Silvia” alla quale è seguito un incontro chiarificatore sulle motivazioni alla presenza del Prefetto di Salerno, il quale da amministrazione societaria e sindacati ha ricevuto le dovute rassicurazioni.


