Salerno. Donna 51enne paralizzata: 24 tra infermieri e medici sotto accusa
Le due équipe del Ruggì che nel giugno del 2015 operarono in due interventi chirurgici la 51enne salernitana L.P., costretta da allora su una sedia a rotelle, avrebbero sbagliato entrambe. È la conclusione a cui sono giunti i consulenti della Procura, che dopo una precedente richiesta di archiviazione ha formulato adesso per i chirurghi un avviso di conclusione delle indagini che prelude alla richiesta di rinvio a giudizio. Tra gli indagati c’è l’ex primario di Neurochirurgia, già sotto inchiesta per un presunto giro di mazzette con cui si sospetta che siano state aggirate le liste di attesa. Fu lui, nell’udienza camerale di marzo scorso in cui la donna si oppose all'archiviazione per tutti i 24 indagati, a sottolineare di avere eseguito il secondo intervento per salvare la vita della paziente, correggendo l’errore dei colleghi che avrebbero collocato su un'arteria sbagliata il clipper che doveva bloccare l'aneurisma.

