San Marzano sul Sarno. Morì lavorando, condannati i responsabili
La morte di Vittorio Cifone, precipitato da un capannone mentre a lavoro, poteva essere evitata se sul cantiere fossero state attuate tutte le misure di sicurezza È la conclusione a cui è giunto il giudice che per l'omicidio colposo del 41 enne di San Marzano sul Sarno ha condannato ieri due persone. La sentenza ha disposto 2 anni e mezzo di pena per il legale rappresentante della ditta di cui Cifone era dipendente, e 2 anni e 3 mesi per chi doveva garantire le misure preventive che secondo il giudice sarebbero state carenti. Sono stati invece assolti gli altri imputati per cui non sono siano provabili responsabilità. Era il 2012 quando Vittorio Cifone cadde dal tetto di un capannone della zona industriale di Salerno. Stava rimuovendo alcune lastre di eternit, in modo da predisporre la copertura alla collocazione di pannelli fotovoltaici, ma finì con un piede in un varco apertosi nel tetto e cadde di sotto perdendo la vita.


