San Valentino torio. Residenze facili, inchiesta all'antiterrorismo: nel mirino ingressi ottenuti illegalmente

04 Dicembre 2017 Author :  

Finisce nelle mani dell'antimafia di Salerno e del nucleo speciale antiterrorismo l'inchiesta che ha coinvolto l'intero nucleo familiare di San Valentino Torio in merito alla gestione delle Residenze di alcuni cittadini extracomunitari residenti nella città dell'amore. Grazie all'aiuto di tre procacciatori di origine marocchina e la complicità del dipendente comunale Francesca Ciola dell'ufficio anagrafe, è stato facile per la coppia Tommaso Siniscalchi e Carmela Prota riuscire ad ottenere tutte le informazioni di cui avevano bisogno per "regalare" residenze ai cittadini. Bastava €80 per ognuno di loro per ottenere la residenza nel comune e talvolta, in casi diciamo più difficili, venivano anche prodotti falsi certificati amministrativi per circa 120 euro ciascuno. Grazie alla complicità della dipendente comunale, attualmente in pensione, veniva anche prevista l'erogazione di certificati di pareri favorevoli dell'ufficio tecnico o dell'ASL in merito alle case dove ci sarebbe stata la residenza. Un'inchiesta che sta prendendo piede in maniera molto interessante vista anche la questione legata alle attività dell'antiterrorismo, molto forti soprattutto nell'Agro Nocerino sarnese.

Tra le altre attività prese sotto esame, anche quelle relative ai ricongiungimenti familiari fatti con alcuni cittadini marocchini e non solo, con lo scopo di far venire in Italia anche altri parenti o presunti tali dei cittadini finiti nel mirino.

Insomma, una vera e propria organizzazione dedita all'ingresso alla permanenza sul territorio comunale di extracomunitari che non avevano il diritto di restare dov'erano. Sono circa una quarantina di casi presi sotto esame della procura della Repubblica di Nocera Inferiore e seguiti attentamente dai Carabinieri della Stazione di San Valentino Torio alla guida del Maresciallo Gennaro Corvino.

Dopo l'avviso di conclusione delle indagini tutti gli indagati hanno 20 giorni di tempo per spiegare al magistrato le loro ragioni e poi per loro sarà disposto eventualmente il rinvio a giudizio.

Punto Agro News

PuntoAgronews è un giornale online che si occupa del territorio tra l'Agro Nocerino Sarnese e la Costiera Amalfitana. 

CONTATTACI: 

redazione@puntoagronews.it

Via Nazionale, 84018 - Scafati

Tel. 3285848178

 

 

Publica Blu Trasp2