C'è un nuovo filone investigativo sulle truffe Inps: l'attività coordinata dalla procura nocerina, sulla falsariga dell'inchiesta ribattezzata “Mastro Lindo” riapre un nuovo squarcio sul sistema illecito a danno delle casse previdenziali. Nelle ultime settimane i carabinieri hanno eseguito una perquisizione con avviso di garanzia nei confronti di un volto noto agli investigatori, già finito nelle maglie delle fasi precedenti dell’inchiesta: il commercialista 40enne G.S., paganese, già approdato ad un palleggiamento circa un anno fa nell’ambito dell'ultimo sviluppo processuale "Mastro Lindo".
Il nuovo raggiro
In questo caso il nuovo maxi raggiro individuato a danno delle casse previdenziali ipotizza raggiri per decine di migliaia di euro, ma la quantificazione è tuttora in via di accertamento, cosi come resta in itinere l'inchiesta. Di nuovo, alla guida dell'inchiesta c’è il sostituto procuratore Roberto Lenza, già coordinatore di tutto il lavoro svolto dai carabinieri del gruppo territoriale e della pg della Procura a partire dal 2011 fino a tutt'oggi, con milioni di euro di frodi accertate, decine di persone finite a giudizio, numerose sentenze chiuse con rito alternativo e centinaia di indagati.


