Sono quattro i medici rinviati a giudizio per l’accusa di omicidio colposo chiamati a rispondere del decesso della bimba morta nel grembo della madre nel maggio 2014 in servizio all’ospedale Umberto I, affronteranno il processo su decreto emesso dal Gup del Tribunale di Nocera Inferiore Matteo Denise, accusati di condotta professionale viziata da omissioni e impudenze, con l’inchiesta aperta e portata avanti su denuncia dei familiari della bambina dal pm Amedeo Sessa, allora in forza all'ufficio della Procura di Nocera Inferiore. I quattro medici e sanitari del reparto ostetricia dell’ospedale Umberto I furono identificati e indagati a partire dalla denuncia di una donna e di suo marito. La donna 34enne di Pagani residente a San Marzano era incinta di 8 mesi quando si recò in ospedale all’alba con dolori all’addome. Invece di ricoverarla, il personale sanitario dispose le dimissioni, ma la ragazza tornò in ospedale alcune ore dopo con l’utero dilatato. Il decesso fu ricollegato a sofferenza fetale prenatale acuta, con iniziali quattro persone sottoposte ad indagine, ora attese dal processo fissato davanti al giudice monocratico per il prossimo settembre. L’inchiesta è andata avanti fino all’udienza preliminare, conclusa dal gup con il decreto che dispone il processo a carico di quattro medici.


