Pagani. Corte Strasburgo, Italia riformi legge su ergastolo ostativo. Annamaria Torre: "Ma la vita di un uomo vale ancora qualcosa o no?"

08 Ottobre 2019 Author :  

L'Italia deve riformare la legge sull'ergastolo ostativo, che impedisce al condannato di usufruire di benefici sulla pena se non collabora con la giustizia. Lo ha stabilito la Corte di Strasburgo, rifiutando la richiesta di un nuovo giudizio avanzata dal Governo italiano dopo la condanna - che adesso diventa definitiva - emessa il 13 giugno scorso. Nella sentenza emessa lo scorso 13 giugno, e ora definitiva, la Corte di Strasburgo ha stabilito che la legge sull'ergastolo ostativo viola il diritto a non essere sottoposti a trattamenti inumani e degradanti. Il caso su cui la Corte si e' pronunciata e' quello di Marcello Viola, in carcere dall'inizio degli anni '90 anni per associazione mafiosa, omicidio, rapimento e detenzione d'armi. L'uomo si e' finora rifiutato di collaborare con la giustizia e gli sono stati quindi rifiutati due permessi premio e la liberta' condizionale. Nella sentenza la Corte spiega che lo Stato non puo' imporre il carcere a vita ai condannati solo sulla base della loro decisione di non collaborare con la giustizia. I giudici di Strasburgo ritengono che "la non collaborazione" non implica necessariamente che il condannato non si sia pentito dei suoi atti, che sia ancora in contatto con le organizzazioni criminali, e che costituisca quindi un pericolo per la societa'. La Corte afferma che la non collaborazione con la giustizia puo' dipendere da altri fattori, come per esempio la paura di mettere in pericolo la propria vita o quella dei propri cari. Quindi, al contrario di quanto affermato dal governo, la decisione se collaborare o meno, non e' totalmente libera. Allo stesso tempo a Strasburgo ritengono che la collaborazione con la giustizia non comporti sempre un pentimento e l'aver messo fine ai contatti con le organizzazioni criminali. Nella sentenza la Corte non dice che Viola deve essere liberato, ma che l'Italia deve cambiare la legge sull'ergastolo ostativo in modo che la collaborazione con la giustizia del condonato non sia l'unico elemento che gli impedisce di non avere sconti di pena.

 Ergastolo ostativo: Annamaria Torre figlia sindaco ucciso da camorra, c'e' certezza pena?

"Non vogliamo la legge del taglione ma la certezza della pena. Esiste o non esiste? Sono preoccupata ma non mi ritengo sconfitta. Mi auguro una giusta lettura di tutto cio' da parte della classe politica e di chi deve decidere". Annamaria Torre e' la figlia di Marcello Torre, sindaco democristiano di Pagani trucidato a fucilate, a colpi di lupara, l'11 dicembre 1980 in un agguato di camorra. Per quel delitto e' stato condannato con sentenza definitiva Raffaele Cutolo, il fondatore della Nuova camorra organizzata e ritenuto mandante dell'esecuzione. Cutolo e' sottoposto al regime dell'ergastolo ostativo ed oggi la decisione della Grande Chambre di Strasburgo lo riguarda direttamente. "Io sono interdetta da questa decisione - dice all'AGI la figlia del sindaco ucciso - Interdetta per i tanti boss che sono all'ergastolo ostativo e che ora vedono questa opportunita'. Verrebbe da dire che e' una sconfitta per chi, a cominciare dalle forze dell'ordine, contrasta le mafie in varie modi". La donna sottolinea che ancor piu' oggi "il fine pena e' per i familiari delle vittime innocenti delle mafie. Ieri la sentenza per Brusca, oggi quella di Strasburgo: sono davvero interdetta da queste cose. Noi dobbiamo fare mille sacrifici per accedere a quelli che chiamano 'benefici' per i familiari delle vittime, ma a noi nessuno potra' ridare indietro i propri cari". Annamaria Torre e' convinta che "molti approfitteranno di questa decisione di Strasburgo" e chiude dicendo "ci si scandalizza quando un gattino o un cane viene trattato male o ucciso...ma la vita di un essere umano vale ancora qualcosa o no?".

 

 

Punto Agro News

PuntoAgronews è un giornale online che si occupa del territorio tra l'Agro Nocerino Sarnese e la Costiera Amalfitana. 

CONTATTACI: 

redazione@puntoagronews.it

Via Nazionale, 84018 - Scafati

Tel. 3285848178

 

 

Publica Blu Trasp2