Affidamenti diretti da parte del Comune di Sarno ad una società i cui rappresentanti sono sottoposti a misure cautelare, per associazione a delinquere finalizzata alla corruzione, per truccare concorsi indetti nel comune di Sant'Anastasia: scoppia la polemica, i consiglieri di opposizione chiedono l'immediata revoca dell'affidamento. Il comune di Sarno ha affidato alla Società Coop Agenzia Selezioni e Concorsi con sede in Salerno Via San Leonardo, 73 la gestione di un concorso pubblico del comune di Sarno, con procedura diretta il 16 dicembre 2019, dieci giorni dopo l’applicazione della misura cautelare di arresto in carcere al Presidente della Coop. Alessandro Montuori, finito nell'inchiesta dei concorsi truccati al comune di Sant'Anastasia che ha portato all'arresto anche del sindaco di Sant'Anastasia Lello Abete e il segretario comunale Egizio Lombardi. I consiglieri di opposizione: Giuseppe Agovino, Maria Rosaria Aliberti, Giovanni Cocca, Domenico Crescenzo, Walter Giordano, Giovanni Montoro, Sebastiano Odierna ed Antonello Manuel Rega chiedono la risoluzione immediata del contratto con la Società Coop Agenzia Selezioni. Risoluzione indirizzata al Segretario Generale del Comune di Sarno, informando anche la Procura della Repubblica e l'Autorità Nazionale Anticorruzione. Unica a non firmare il documento e distaccarsi ancora una volta dalle posizioni della minoranza è il consigliere comunale Anna Robustelli.
Ecco il testo protocollato dai consiglieri di opposizione
"Premesso che, negli ultimi giorni è stato reso noto dagli organi di stampa regionali l’arresto del Sig. Alessandro Montuori, quale Presidente della Coop Agenzia Selezioni e Concorsi di Salerno, nell’ambito dell’indagine della Procura di Nola (NA) che ha coinvolto, inoltre, il primo cittadino del Comune di Sant’Anastasia oltreché consiglieri e funzionari dello stesso ente comunale, tutti reclusi in via cautelare con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata alla corruzione per truccare i concorsi indetti nel Comune Vesuviano con un vero e proprio tariffario per assicurarsi i posti a bando.
Che, la Società in oggetto risulta essere coinvolta in modo diretto e preciso nei fatti oggetto di indagine e che l’arresto del MONTUORI è noto sin dai primi giorni del mese di dicembre 2019.
Che agli scriventi risulta che la Società indagata è affidataria sicuramente di almeno due incarichi per supporto ai concorsi banditi dal Comune di Sarno.
Che gli incarichi di tali servizi alla Società del Montuori sono stati affidati con procedura diretta di cui l’ultima datata 16 dicembre 2019, dieci giorni dopo l’applicazione della misura cautelare di arresto in carcere al Presidente della Coop.
Che agli scriventi appare palesemente inopportuno proseguire tali ripetuti e singolari affidamenti alla Società Coop Agenzia Selezioni e Concorsi di Salerno onde salvaguardare l’imparziale e buon andamento della Pubblica Amministrazione, che nel caso de quo sembra irrimediabilmente minato dalla gravità delle accuse mosse al Montuori nella predetta qualità e dalle mancate verifiche che il Comune di Sarno sembra aver omesso, atteso che non si evince dagli atti quale particolare qualità professionale l’affidataria aveva in precedenza mostrato.
Tanto premesso i sottoscritti Consiglieri comunali chiedono che Lei, Dott.ssa Marciano, nella qualità attivi, immediatamente, le procedure necessarie alla risoluzione del contratto con la Società Coop Agenzia Selezioni e Concorsi con sede in Salerno, sicuramente manchevole dei requisiti morali e giuridici che il ruolo affidato comporta.
Chiedono, inoltre, che venga attivata ogni necessaria procedura onde verificare la correttezza degli affidi diretti sin qui concessi alla Società Coop Agenzia Selezioni e Concorsi con sede in Salerno.
Il tutto nell’interesse della città di Sarno e del prosieguo delle necessarie attività amministrative, improntate ai criteri di legittimità e trasparenza essenziali per il vivere civile".


