di Danilo Ruggiero
Si ferma in ritardo all'alt dei Carabinieri, la Procura di Nocera Inferiore emana un decreto di liberazione per il giovane di Lavorate finito ai domiciliari. Nonostante uno dei militari dell’Arma dei Carabinieri gli avesse imposto di arrestare la marcia e di fermarsi al posto di blocco in atto nella frazione di Lavorate, a Sarno, un giovane 19enne aveva aumentato la velocità del motocross su cui viaggiava ferendo lievemente un dei carabinieri in servizio. Per tale ragione, insieme ad un compaesano della frazione, era stato denunciato innanzi al Tribunale di Nocera Inferiore. Il giovane, dopo le verifiche dei militari, era stato anche arrestato in flagranza di reato per resistenza a pubblico ufficiale, in attesa di giudizio per direttissima. La Procura di Nocera Inferiore, però, a seguito del verbale di arresto dei Carabinieri, ha ritenuto che non si possa procedere all'applicazione di misure cautelari nei confronti del 19enne, stante il fatto che sono già previste normative che vietano l’allontanamento dal domicilio volte a prevenire la diffusione del Covid-19. Tra l’altro, secondo la Procura di Nocera Inferiore, è da considerare che il giovane si trova in un stato di incensuratezza e per lo stesso è stata già applicata la misura del sequestro amministrativo del veicolo su cui viaggiava. Pertanto, la Magistratura ha ordinato che il giovane sia rimesso immediatamente in stato di libertà. Per l’altro ragazzo, invece, ancora minorenne e che si trovava sullo stesso motocross, vi sarà un procedimento separato. Intanto, procedono a raffica i controlli sul territorio sarnese da parte delle Forze dell’ordine. Solo negli ultimi sette giorni i carabinieri, coordinati dal maresciallo Toni Vitale, hanno denunciato oltre 30 persone di ogni età per l'inosservanza delle misure restrittive previsti dal Dpcm del 8 marzo 2020 e dai provvedimenti successivi a tale data.


