Eboli. Rogo deposito ortofrutta, ordinanza per finestre chiuse
Sono proseguite tutta la notte le operazioni dei vigili del fuoco, intervenuti con diverse squadre anche da fuori provincia e tra l'altro con tre autobotti, per spegnere il grosso incendio che ha interessato il deposito di un'azienda di ortofrutta di circa 10mila metri quadrati della zona industriale di Eboli, al confine con il territorio comunale di Battipaglia, nel Salernitano. Per precauzione, ieri sera, sono state evacuate anche alcune abitazioni limitrofe. I pompieri ora sono al lavoro per individuare eventuali ultimi focolai e per la messa in sicurezza. Sul posto, presente anche il personale dell'Arpac per i rilievi ambientali. Nel frattempo, il vicesindaco di Battipaglia, Maria Catarozzo, ha firmato questa mattina un'ordinanza che dispone, per i residenti e i titolari di attivita' produttive che sono nel raggio di 2,5 chilometri dall'origine dell'incendio, "di mantenere chiusi tutti gli infissi esterni cosi' da evitare il passaggio di potenziali inquinanti dall'esterno all'interno, spegnendo a tal fine anche tutti gli impianti di aerazione forzata". Inoltre, stop, sempre nel raggio di 2,5 chilometri dal rogo, a "manifestazioni ludico sportive, fruizione di impianti natatori e solarium ed impianti sportivi all'aperto o altri eventi programmati all'aperto". Quanto alla coltivazione e alla raccolta di ortaggi per uso domestico e alle eventuali piantagioni a uso commerciale, in attesa delle disposizioni dell'Arpac, "su tutto il territorio comunale il consumo e la trasformazione dovranno avvenire solo dopo accurato lavaggio con acqua potabile". "In caso di allevamento di animali deve essere vietato il pascolo di animali da reddito e ove possibile gli animali devono essere mantenuti al chiuso", si legge nel provvedimento.


