Elezioni al Consorzio di Bonifica del Comprensorio del Sarno, tutto regolare. A stabilirlo è la sentenza del Consiglio di Stato che mette definitivamente la parola fine sulla questione aperta da alcuni consorziati. Il consiglio di Stato riforma le sentenze del TAR Campania -Sezione di Salerno - nn.2358/22 e 2359/22, dello scorso settembre, ed è stata dichiarata l’assoluta legittimità delle elezioni consortili dello scorso 10 luglio e della composizione del Consiglio dei Delegati come da proclamazione.
Un voto contestato
Un voto contestato da alcuni candidati che presentarono ricorso al Tar e il tribunale amministrativo regionale, nel settembre scorso, si espresse favorevolmente a favore dei ricorrenti, ribaltando la situazione del voto, dopo i ricorsi presentati da Enrico Sirica e Umberto Ferrigno. Dopo la sentenza risultavano eletti: Enrico Sirica di Sarno, Umberto Ferrigno di Cava de' Tirreni, Salvatore Annunziata di San Marzano sul Sarno e Bruno Cuomo di Corbara.
La sentenze del TAR Campania, riconosceva le ragioni di Umberto Ferrigno ed Enrico Sirica, candidati alle ultime elezioni al Consorzio di Bonifica Integrale Comprensorio Sarno, accogliendo i ricorsi presentati da Ferrigno e Sirica contro il Consorzio, con i quali venivano richiesti l’annullamento del verbale della sezione elettorale centrale che aveva pubblicato in data 12.07.2022 i risultati delle elezioni consortili e il prospetto generale dei voti complessivi riportati dai singoli candidati. Ferrigno e Sirica, insieme ad altri contribuenti, avevano proposto le loro singole candidature in concorso all’unica lista di candidati presentata.
Nell’attribuzione dei seggi – e, quindi, nell’individuazione degli eletti – il Tar Campania riconosceva la violazione dello statuto consortile. In virtù delle predette sentenze, venivano eletti componenti del Consiglio dei Delegati del Consorzio oltre a Ferrigno e Sirica, anche i contribuenti Salvatore Annunziata e Bruno Cuomo. Alla sentenza del Tar, però, si sono opposti gli eletti presentando ricorso al consiglio di Stato.
La sentenza del Consiglio di Stato
Sulla questione il Consiglio di Stato nella sede di consiglio del 23 marzo scorso, in sede giurisdizionale (Sezione Quinta), si è definitivamente pronunciato sugli appelli, principale e incidentale, li accoglie e, per l’effetto, in riforma della sentenza appellata, respinge il ricorso di primo grado. Compensando tra le parti le spese di giudizio.
Gli ermellini hanno, dunque, ribaltato quanto stabilito dal Tribunale Amministrativo Regionale "deve ritenersi che nella specie il voto di lista non rileva solo ai fini dell’attribuzione dei seggi, ma è parte integrante del calcolo della cifra individuale di ciascun candidato della medesima lista, nel senso che la cifra individuale scaturisce dalla sommatoria dei voti di lista e dei voti di preferenza. - si legge nella sentenza -
Infatti, il sistema elettorale consortile (come delineato dall’art. 22 della legge regionale Campania n. 4/2003 cit.), laddove ha inteso estendere la possibilità
di esprimere il consenso elettorale anche all’esterno di un’unica lista, non ha però delegittimato l’espressione del voto di lista, come invece ritenuto dal
Tribunale, sì da rendere “tamquam non essent” i voti espressi in favore dell’unica
lista presentata.
Pertanto, il conteggio del Consorzio di Bonifica è corretto, avendo determinato la cifra elettorale di ciascun candidato dell’unica lista ammessa “Insieme si vince” attraverso la somma dei voti riportati dalla lista e dei voti di preferenza espressi in favore dei singoli candidati inclusi nella lista, proclamando di conseguenza legittimamente, con gli atti impugnati in primo grado, gli eletti alla carica di consigliere delegato.
In conclusione, gli appelli proposti vanno accolti, a ciò conseguendo la riforma della sentenza impugnata e il rigetto del ricorso di primo grado".
Rosario D'Angelo eletto presidente del Consorzio a novembre scorso
Dopo le elezioni tenutesi nel luglio scorso dove trionfó la lista "Insieme si vince", con circa il 95% dei consensi, a novembre lo stesso consiglio ha eletto presidente l'avvocato sarnese Mario Rosario D'Angelo.
E così dopo sette lunghi anni di commissariamento, il Consorzio ha eletto il nuovo presidente. Ad essere eletto l'ex commissario del Consorzio di Bonifica del Comprensorio del Sarno Rosario D'Angelo.
Questi gli eletti dalle elezioni del 10 luglio 2022
Il Consorzio di Bonifica Sarno è tra i più grandi d'Italia con oltre 180 mila contribuenti. Serve una superficie totale di oltre 43 mila ettari e comprende 36 comuni, diciannove in provincia di Salerno, tredici in provincia di Napoli e quattro comuni in provincia di Avellino. Alle elezioni del luglio scorso risultarono eletti, per la fascia di contribuzione n.1, Mario Rosario D'Angelo, Alfonso Fantasia, Nicole Lamberti, Mario Varone, Luigi del Regno, Domenico Sessa, Giuseppe Senatore; per la fascia n.2 Ferdinando Russo, Giuseppe Esposito, Tommaso Barretta, Luigi Cerrato, Oreste Strianese, Gaetanino Gambardella, Donato Lanzetta, Antonio Pauciullo; per la fascia n.3, Antonio Giliberti, Domenico Oliva e Gaetano Pellegrino; per la fascia n.4 Damiano Odierna e Antonio Zarrella.


