"Rispetto ai recenti allagamenti dovuti agli eventi meteorologici che hanno interessato varie parti di territorio dell'agro nocerino sarnese e come ben sappiamo anche il territorio di Scafati con forti disagi nel centro cittadino e non solo, siamo stati convocati dal Prefetto per discutere dei problemi riscontrati. - scrive il Sindaco di Scafati Pasquale Aliberti-
Per quanto riguarda la nostra Città abbiamo fatto presente le questioni derivanti dall'odierna incapacità di recezione da parte della rete fognaria cittadina, il cui adeguamento a cura della Regione Campania è ancora in corso, oltre alle marcate criticità causate dall'attuale inadeguatezza delle aste fluviali del fiume Sarno e dei suoi canali affluenti a contenere complessivamente le portate di piena.
Alla luce dei disastri derivanti dagli allagamenti che viviamo abbiamo chiesto che il S.E. il Prefetto di farsi interlocutore con la Regione Campania competente sulla questione Fiume e che ad oggi risulta sorda rispetto al nostro grido di aiuto.
Ricordando che nel 2014 sono stato l'unico sindaco ad essere favorevole alle vasche di esondazione e al Progetto Grande Sarno contrastato da un certo ambientalismo di facciata, ho fatto presente che i lavori di dragaggio dovevano iniziare prima dell'estate per un 1 km e 700. Lavori già appaltati. Perché sono in ritardo?
Proprio oggi abbiamo stanziato in Giunta 50 mila euro per lavori di somma urgenza per il ripristino del tratto di argine dissestato in riva destra idraulica del fiume Sarno alla località Occhio di Bue.
Nell'emergenza non abbiamo trovato nessuno.
Pertanto vista la mancata risposta degli enti competenti abbiamo chiesto al Prefetto di interloquire per noi con la Regione per:
1. verifica della stabilità dell'argine in riva destra del fiume Sarno nell'area dello dello sgrigliatore sul canale Controfosso Destro (Piccolo Sarno), a seguito dello scavo effettuato che ha messo a giorno circa 5 metri di palancole in acciaio poste a rinforzo dell'argine stesso;
2. verifica della stabilità degli argini del Fiume Sarno, sia in riva destra che in riva sinistra, dal ponte di via Nuova San Marzano (Strada Provinciale 5) sino alla traversa di Scafati;
3. innalzamento dell'argine in riva destra idraulica del Fiume Sarno in via Lo Porto, località Occhio di Bue, per adeguarlo in altezza all'omologo in riva sinistra;
4. realizzazione di un volume di invaso delle acque del canale Rio Sguazzatorio nel tratto compreso tra Piazza Garibaldi e la confluenza con il fiume Sarno, attraverso il dragaggio dei sedimi qui depositati.
5. realizzazione di un volume di invaso delle acque del fiume Sarno nel canale Bottaro.
Tale intervento è nell'intento di contenere gli effetti della piena del fiume Sarno nel pieno centro cittadino, a tutela della incolumità pubblica. Siamo stanchi e disperati".


