Nel momento in cui sostenibilità ambientale e risparmio energetico dovrebbero rappresentare priorità concrete per gli enti locali, il Comune di Sarno sceglie di non destinare alcuna risorsa alla Missione 17 del Documento unico di programmazione 2026–2028. Una scelta che appare in netto contrasto con gli obiettivi dichiarati dall’amministrazione e che viene duramente contestata dall’opposizione.
A intervenire è Enrico Sirica, consigliere comunale di opposizione e coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, che punta il dito contro quella che definisce una evidente contraddizione politica.
«Nel Dup si parla di sostenibilità, tutela dell’ambiente e risparmio energetico, ma nel bilancio non è previsto nemmeno un euro», dichiara Sirica. «Zero risorse significa zero interventi: così la Missione 17 resta solo un titolo scritto sulla carta».
Secondo il consigliere di Fratelli d’Italia, l’assenza totale di fondi è ancora più grave se si considera il contesto economico attuale. «Famiglie e imprese stanno affrontando costi energetici sempre più alti», sottolinea Sirica. «Investire sull’efficientamento degli edifici pubblici avrebbe potuto generare risparmi concreti anche per il Comune. Invece si sceglie di non fare nulla».
L’opposizione chiede quindi all’amministrazione comunale di chiarire come intenda raggiungere gli obiettivi annunciati senza alcuna copertura finanziaria. «La sostenibilità non è uno slogan da usare nei documenti o nei comunicati», conclude Sirica. «È una scelta politica che richiede risorse, programmazione e visione. Senza investimenti, Sarno perde un’altra occasione per guardare davvero al futuro. Tutto il resto è solo propaganda».
La mancanza di stanziamenti per la Missione 17 assume inoltre un peso politico rilevante se si considera la disponibilità di fondi regionali, nazionali ed europei destinati proprio alla transizione ecologica e all’efficientamento energetico degli enti locali. Secondo l’opposizione, l’assenza di una programmazione economica su questi temi rischia di precludere al Comune di Sarno la possibilità di intercettare risorse esterne e di avviare progetti strategici per la città. Un’occasione mancata che, per Fratelli d’Italia, evidenzia una gestione del bilancio priva di una reale visione di sviluppo sostenibile.


