×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 730

banner agro

Nomine nulle e il giallo della relazione Mef: "A Scafati non c'è trasparenza" | La denuncia Pd

22 Aprile 2016 Author :  

Giallo sulla relazione del MEF, nel frattempo spunta una nuova bocciatura dell'Anac. Arriva il provvedimento di sospensione in capo al sindaco Pasquale Aliberti che gli impedirà di conferire nomine e incarichi per tre mesi. Una mattinata intensa quella vissuta dal punto di vista politico. Di buon ora tre consiglieri comunali di minoranza, Mario Santocchio, Marco Cucurachi e Michele Grimaldi, insieme al Presidente del Consiglio, Pasquale Coppola, chiamato dai tre a svolgere il suo ruolo di garanzia istituzionale nei confronti di tutti i consiglieri e dei loro diritti, si sono recati al terzo piano per avere le copie o almeno in visione alcuni provvedimenti. Ai consiglieri interessava acquisire il provvedimento sanzionatorio che vieta al sindaco di poter eseguire nomine, in ottemperanza ad un provvedimento dell'Anac, e la relazione inviata dal Ministero delle Finanze al Comune di Scafati e in cui sarebbero evidenziate molte criticità nella gestione finanziaria dell'ente.

IL GIALLO DELLA RELAZIONE DEL MEF - Per la relazione del MEF c'è stato un piccolo giallo, anzi è sembrata quasi una presa in giro nei confronti dei tre consiglieri comunali e del Presidente del Consiglio che hanno visto prima materializzarsi la relazione del MEF dalla stampante comunale per poi vederla sparire nelle mani del ragioniere capo Giacomo Cacchione. Il ragioniere capo ha dato prima l'assenso all'acquisizione da parte dei consiglieri della relazione pretendendo però prima una richiesta protocollata dal consigliere Santocchio, alla quale si è provveduto immediatamente  nonostante questi ne avesse  protocollata un'altra simile circa 15 giorni fa ma che sembra si fosse persa in qualche cassetto. Il tempo di inviare il file alla stampante, del dipendente di fare le copie ed ecco che il ragioniere capo Cacchione ha cambiato idea, stringendo tra le mani le due copie e invitando i 4 a farsi consegnare la relazione dalla Segretaria Generale Immacolata Di Saia. Stupiti, molto arrabbiati ed esterrefatti i 4 sono andati via senza parole, protestando per l'accaduto . I giornalisti presenti hanno cercato di chiedere spiegazioni al ragioniere capo sulle proteste dei consiglieri ma questi non ha voluto ricevere alcuno perchè non aveva tempo.

IL DINIEGO AL REVISORE DEI CONTI - Nel frattempo per altri motivi aveva chiesto di visionare la relazione del Ministero anche il presidente del collegio dei revisori dei conti, Gaetano Filomarino ha chiesto ad un dipendente dove fosse la relazione e gli è stato risposto di dover chiedere prima l'autorizzazione.

IL PROVVEDIMENTO DOPO IL DIKTAT DELL'ANAC - Il solo documento ricevuto dai consiglieri riguardava  il decreto attuativo della sanzione comminata dall'autorità anticorruzione guidata da Raffaele Cantone al Sindaco per aver effettuato nomine che andavano contro il decreto legge 39/2013 che vieta gli incarichi nelle partecipate comunali a chi nei due anni precedenti è stato consigliere comunale. Le nomine oggetto di contestazione da parte dell'Anac erano quelle di Mario Ametrano alla carica di A.D. della società Scafati Sviluppo che si occupa della riqualificazione dell'Ex-Copmes e di Andrea Granata a presidente dell'istituzione Scafati Solidale. Le note dell'Anac erano arrivate dopo le segnalazioni del consigliere Mario Santocchio. Dalle copie rilasciate risulta che il responsabile anti-corruzione del Comune di Scafati dottor Giacomo Cacchione ha provveduto in data 7 aprile a notificare al sindaco nella sua qualità gli soggetto conferente gli incarichi contestati dalla ANAC il divieto di nomine per 90 giorni dunque fino al 7 luglio sarà il vice sindaco a sostituire il Sindaco nel nel conferimento degli incarichi la novità e che l'amministrazione aveva prodotto delle controdeduzioni al provvedimento dell'Anac ma in data 17 Marzo aveva risposto picche considerando la difesa del Comune di Scafati come "mere precisazioni a come era in concreto svolta l'attività dagli interessati e che pertanto non consentono di superare la situazione di inconferibilitá" .

GLI ATTI DELL'EX COPMES SONO NULLI? - Al responsabile dell'Anticorruzione Giacomo Cacchione non è restato che avviare e notificare al Sindaco l'impossibilità di effettuare nomine, mentre a Mario Ametrano e Andrea Granata la nullità delle loro nomine, dunque dei loro incarichi con la richiesta di acquisizione degli atti posti in essere dai due nell'esercizio delle loro funzioni. La richiesta di acquisizione degli atti posti in essere soprattutto dall'amministratore delegato Mario Ametrano potrebbe presagire la nullità di tutti gli atti adottati dallo stesso durante le sue funzioni, potrebbero essere cosi a rischio  alcune procedure legate alla riqualificazione della Ex-Copmes.

LEGGI LA RISPOSTA DEL SINDACO SU QUESTA VICENDA

Intanto il gruppo consiliare del Pd ha convocato una conferenza stampa a Palazzo Meyer sul''accaduto.

MARCO CUCURACHI, PD - “Siamo stati negli uffici comunali e abbiamo chiesto al ragioniere Cacchione la documentazione relativa alla relazione del Ministero delle Finanze notificata al Comune, così come confermato dalle parole del sindaco in consiglio comunale. Il dottore Cacchione prima però aveva dato l'assenso e poi invece si è tirato indietro ignorando la legge e mettendo in campo probabilmente il Codice Di Saia che ci vieta di vedere atti pubblici e quindi di svolgere la nostra funzione di controllo. Si è trattato di un vero e proprio sgarbo istituzionale visto che siamo consiglieri e ci apprestiamo a votare il bilancio comunale. Per farlo, abbiamo bisogno di tutte le informazioni possibili – spiega Cucurachi – Insomma, si continua a creare un alone di mistero attorno a questa relazione del ministero, siamo di fronte ad uno scaricabarile di competenze in un momento delicato che sta vivendo la nostra comunità”.

MICHELE GRIMALDI, PD - “Il voto al bilancio è un momento topico per chi svolge il ruolo di consigliere. Dell'esistenza della relazione del Mef lo abbiamo appreso dalla stampa, ne abbiamo avuto conferma dal sindaco in consiglio comunale e abbiamo appreso che nemmeno i consiglieri di maggioranza ne sanno nulla. Ora è accaduto l'incredibile con questo diniego: un dirigente che dice "non mi mettete in difficoltà" rispetto alla nostra richiesta di visionare atti pubblici. La nostra domande è: cosa è successo nella mezz'ora tra l'assenso al consegnarci la relazione, al diniego e l'invito a rivolgerci alla segretaria? Cosa turba il dirigente comunale, che abbiamo visto molto preoccupato? Veniamo al comune esercitando le nostre facoltà di consiglieri e veniamo attaccati violentemente : abbiamo paura per i toni che usa il sindaco ed esprimiamo la nostra solidarietà al dirigente impaurito”.

MICHELANGELO AMBRUNZO, PD - “Sono stato consigliere in precedenza e c'era come segretaria la dottoressa Petti e ricordo che i documenti si avevano in due minuti. Il comportamento di Aliberti é stato normale, ovvero come al suo solito. Mi dispiace dirlo, ma la colpa di questo ennesimo diniego è anche un po' nostra che abbiamo tollerato troppo in questi anni. E' arrivato il momento di dire basta: abbiamo sempre avuto ostruzionismo dai dirigenti – alcuni “servili” -, abbiamo avuto rispetto istituzionale sulla comunicazione del sindaco sull'insediamento della commissione d'accesso che non abbiamo usato come arma di attacco ma, il nostro tono pacato non è stato apprezzato. Con questa amministrazione un confronto costruttivo non c'è mai stato e non si rispettano i nostri diritti neanche in consiglio comunale, per non parlare delle commissioni consiliari (che comportano una spesa pubblica) dove puntualmente siamo costretti al rinvio perchè i dirigenti non si presentano. Ora è davvero troppo. Di questo sarà di nuovo informato il Prefetto”.

MARIO SANTOCCHIO, FDI - “Quello che è successo con Cacchione è di una gravità inaudita, a dimostrazione di come i dirigenti a Scafati siano in soggezione e dipendenti dalla volontà del sindaco. Noi siamo consiglieri comunali eabbiamo il diritto e dovere di avere accesso agli atti per esercitare il potere di controllo. La democrazia è questa e il Comune di Scafati, non è casa Aliberti. Inoltre vorremmo capire quali orari copre la segretaria comunale in quanto la mattina è sempre difficile trovarla al suo posto”.

 

banner belmonte

Punto Agro News

PuntoAgronews è un giornale online che si occupa del territorio tra l'Agro Nocerino Sarnese e la Costiera Amalfitana. 

CONTATTACI: 

redazione@puntoagronews.it

Via Nazionale, 84018 - Scafati

Tel. 3285848178

 

 

Publica Blu Trasp2