Si fa sempre più critica la situazione presso l’Ospedale di Nocera Inferiore, dove l’Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia si trova ad affrontare significative difficoltà organizzative e operative.
A denunciare lo stato di emergenza è Salvatore Capodanno, infermiere e referente del Movimento Popolare Nocerino, che esprime forte preoccupazione per la sicurezza dei neonati, la serenità delle famiglie e le condizioni di lavoro del personale sanitario.
«Sono profondamente preoccupato per la sicurezza dei neonati, soprattutto in un periodo storico già complesso. Mi immedesimo nei genitori che, per nove mesi, vivono tra paure e aspettative: essendo anch’io un giovane padre, comprendo appieno queste emozioni. Allo stesso tempo, nutro grande apprensione per i miei colleghi, costretti a operare in condizioni che aumentano il rischio di errore a causa di un organico insufficiente, che non consente una turnazione adeguata.
Non possiamo più voltarci dall’altra parte: dirigenti, direttori e istituzioni locali e regionali devono intervenire con urgenza. È in gioco la salute dei neonati.
Attualmente, il numero di operatori sanitari — tra infermieri, ostetriche e OSS — risulta inferiore agli standard minimi assistenziali. Questa carenza mette seriamente a rischio la tenuta di un reparto altamente delicato, chiamato a gestire non solo la degenza ordinaria, ma anche il pronto soccorso specialistico, le sale parto e interventi di chirurgia d’urgenza per gravidanze a rischio.
La nostra comunità non può correre il rischio di sentirsi in pericolo proprio in un luogo deputato alla tutela della salute.
È indispensabile un intervento immediato e concreto da parte delle istituzioni competenti, affinché vengano ripristinate condizioni di sicurezza adeguate per pazienti e operatori, tutelando un servizio essenziale per l’intera comunità. Al loro posto, non dormirei la notte al solo pensiero che un neonato possa essere in pericolo» conclude Capodanno.
Per garantire la continuità del servizio, il personale è attualmente costretto a ricorrere a doppi turni, con inevitabili ripercussioni sul benessere psicofisico degli operatori e sulla qualità dell’assistenza.
Sulla questione interviene anche Pasquale Magro di PER Nocera Inferiore:
“La situazione non può più essere sottovalutata. Si rischia di compromettere il diritto alla salute delle cittadine e dei cittadini, oltre a gravare in maniera insostenibile sugli operatori sanitari, che continuano a garantire con professionalità servizi essenziali in condizioni spesso complesse “ - dichiara Pasquale Magro di PER Nocera.
“È indispensabile assumere un impegno concreto e verificabile. La sanità pubblica deve essere messa nelle condizioni di rispondere in maniera equa, efficiente e tempestiva ai bisogni della comunità. Meno concerti del primo maggio in città ma si restituisca fiducia ai cittadini e dignità al lavoro degli operatori sanitari” - conclude Magro.
Salvatore Capodanno del Movimento Popolare Nocerino
Pasquale Magro di PER Nocera Inferiore


