Finanziato dalla Regione Campania con 179.945 euro il progetto che mette in rete Nocera Inferiore, Nocera Superiore, San Marzano sul Sarno e Castel San Giorgio per valorizzare cultura, storia, archeologia, tradizioni, musica, enogastronomia e turismo
Un legame tra Comuni, storia e tradizioni che si rinnova attraverso un progetto pensato per valorizzare l’identità dell’Agro. Si chiama “Le città dell’Agro: un legame senza tempo. Storie di Santi e tradizione” l’iniziativa ammessa a finanziamento dalla Regione Campania per un importo complessivo di 179.945 euro.
Protagonisti del progetto sono Nocera Inferiore, Nocera Superiore, San Marzano sul Sarno e Castel San Giorgio, quattro realtà chiamate a fare rete per promuovere il patrimonio culturale e turistico del territorio, mettendo al centro le peculiarità e le identità di ciascuna comunità.
L’obiettivo è costruire un percorso capace di raccontare l’Agro attraverso le sue molteplici espressioni: dalla storia all’archeologia, dalle tradizioni religiose e popolari alla musica, dall’enogastronomia alla promozione turistica.
Un calendario ricco di iniziative
A Nocera Inferiore il programma entrerà nel vivo con un calendario di appuntamenti previsto dall’8 dicembre 2026 al 10 gennaio 2027.
Numerose le iniziative in programma: eventi, spettacoli, momenti di animazione, mercatini, attività dedicate alle famiglie e appuntamenti pensati anche per sostenere e valorizzare il commercio locale.
Un periodo particolarmente significativo, quello delle festività natalizie, che diventerà così occasione per vivere la città e il territorio attraverso cultura, socialità e tradizioni.
Tornano “I Tesori di Nuceria”
All’interno del progetto trova spazio anche il ritorno di “I Tesori di Nuceria”, il percorso dedicato alla conoscenza e alla valorizzazione del patrimonio storico, archeologico e religioso di Nocera.
Un’occasione per riscoprire luoghi, testimonianze e memorie che raccontano una storia millenaria e che rappresentano una delle principali ricchezze culturali dell’Agro.
La valorizzazione dei beni culturali diventa così parte integrante di una strategia più ampia, capace di collegare patrimonio, turismo ed eventi e di trasformare la conoscenza del territorio in una concreta opportunità di promozione.
Un progetto che mette in rete l’Agro
Il valore dell’iniziativa sta anche nella capacità di superare i confini dei singoli Comuni. Nocera Inferiore, Nocera Superiore, San Marzano sul Sarno e Castel San Giorgio saranno infatti unite in un unico percorso di promozione, con l’obiettivo di presentare l’Agro come un territorio ricco di storia, cultura e tradizioni.
Un progetto che parte dalle identità locali per costruire una narrazione comune, valorizzando le differenze e, allo stesso tempo, i legami che da sempre uniscono le comunità dell’area.
Dalla storia dei santi alle tradizioni popolari, dai siti archeologici alle iniziative culturali, dalla musica ai sapori del territorio: “Le città dell’Agro” punta dunque a raccontare un patrimonio che appartiene alle singole comunità ma che, insieme, può diventare una risorsa per l’intero territorio.
L’iniziativa rientra negli interventi finanziati dalla Regione Campania nell’ambito dell’avviso pubblico per la realizzazione di percorsi turistici.
Un’occasione importante per l’Agro, chiamato a fare squadra e a investire sulla propria storia per costruire nuove opportunità di conoscenza, partecipazione e attrattività turistica.


