Mercato San Severino compie un altro passo importante sul fronte della mitigazione del rischio idrogeologico, della regimentazione delle acque, della difesa del suolo e della sicurezza dei centri abitati.
La Giunta comunale ha deliberato il DIP, Documento d’Indirizzo alla Progettazione, relativo a due interventi strategici del valore complessivo di 4,8 milioni di euro: il primo interesserà la strada di collegamento Cerrelle-Ciorani, mentre il secondo riguarderà il Vallone Breccia d’Acqua, nella frazione Spiano.
Le due opere strutturali sono frutto dell’Accordo Quadro di programma tra il Comune di Mercato San Severino e il Consorzio di Bonifica Integrale Comprensorio Sarno.
«Da tempo abbiamo fatto una scelta di campo netta, che è quella della pianificazione e della prevenzione. Oggi i territori non hanno bisogno di rattoppi e di interventi emergenziali, ma di costruire una maggiore resilienza di fronte agli eventi climatici estremi, riducendo al contempo i costi di manutenzione nel lungo periodo e migliorando la sicurezza dei cittadini e delle loro case, che resta una priorità assoluta e non negoziabile per noi», dichiara il sindaco di Mercato San Severino, Antonio Somma.
«Questi progetti rappresentano un nuovo impegno mantenuto della nostra azione amministrativa, finalizzata alla tutela del suolo in un’area che richiede interventi strutturali mirati per prevenire fenomeni di dissesto».
Particolare attenzione sarà riservata alla strada di collegamento Cerrelle-Ciorani, arteria essenziale per la mobilità locale e per le attività produttive e agricole. L’intervento non si limiterà al rifacimento della pavimentazione, ma punterà ad affrontare alla radice le principali vulnerabilità idrauliche e geomorfologiche dell’area.
«La strada di collegamento Cerrelle-Ciorani è un’infrastruttura fondamentale per la mobilità e per il tessuto produttivo e agricolo del territorio. Per questo è necessario intervenire non soltanto sulla pavimentazione, ma sulle criticità idrauliche e geomorfologiche, con una progettazione capace di garantire maggiore sicurezza e durata nel tempo», aggiunge il sindaco Somma.
Un’attenzione specifica sarà dedicata anche alla frazione Spiano, dove l’intervento sul Vallone Breccia d’Acqua prevede opere finalizzate alla mitigazione del rischio e al consolidamento dei versanti.
«A Spiano particolare attenzione sarà dedicata al consolidamento dei versanti. Le scarpate stradali, spesso soggette a cedimenti dopo eventi piovosi intensi, verranno rinforzate mediante l’impiego di tecniche di bioingegneria e, laddove necessario, attraverso la realizzazione di muri di sostegno in pietra naturale, così da integrare le opere nel contesto paesaggistico rurale della zona».
I due interventi si inseriscono, dunque, in una più ampia strategia dell’Amministrazione comunale orientata alla prevenzione del dissesto idrogeologico e alla messa in sicurezza del territorio, con l’obiettivo di intervenire sulle criticità prima che possano trasformarsi in emergenze, tutelando infrastrutture, abitazioni, attività produttive e cittadini.


