Scafati/Agro. Depuratori, arrivano i contratti promessi. Gambino: "Finalmente"

10 Maggio 2016 Author :  

Fumata bianca tra la Gori e i dipendenti del depuratore del Medio Sarno. La vertenza tra la Gori e gli operai della Termomeccanica che gestiscono l'impianto di depurazione delle acque reflue che si trova in via G.Ferraris, zona a ridosso delle periferie di Scafati, Pompei, Sant'Antonio Abate e Santa Maria la Carità, erano iniziata da mesi ma da  alcuni giorni lo stato di agitazione aveva portato i lavoratori a gesti estremi. 
La lunga protesta  aveva visto gli operai prima occupare gli uffici e poi addirittura  4 dei 19 operai salire sui silos e passarci una nottata. Il contratto di lavoro tra i 19 operai  e  la Termomeccanica sarebbe terminato il prossimo 31 maggio e la Gori cercava di imporre ai lavoratori interessati, regolarmente già contrattualizzati dalla ditta Termomeccanica Spa , un contratto di assunzione secondo le nuove regole del Job act  e quindi sacrificando i diritti maturati e le tutele di garanzia future del mantenimento del posto di lavoro.
Ora invece, dopo l'incontro avvenuto questo pomeriggio in Regione, gli operai hanno ottenuto di essere assunti con il cosiddetto "passaggio di cantiere " che gli permetterà di conservare tutti i diritti acquisiti. L'incontro avvenuto oggi tra la Gori, le rsu sindacali e una rappresentanza dei lavoratori, alla presenza del vice governatore della Regione Campania Fulvio Bonavitacola ha dato i frutti sperati. Allo sblocco della situazione si è giunti anche grazie all'impegno del consigliere regionale Alberico Gambino: “Esprimo profonda soddisfazione per la positiva e definitiva risoluzione della vicenda, incomprensibilmente protrattasi per mesi, che ha visto il riconoscimento dei diritti lavorativi acquisiti dei 17 lavoratori impegnati, dal 2010, nella gestione del depuratore di Scafati. Non ho mai avuto dubbi che GORI SPA doveva acquisire detti lavoratori con la procedura del cd. trasferimento di cantiere essendo irricevibile la proposta del contratto a tutele crescenti. Ringrazio il Vicepresidente Bonvitacola che con grande chiarezza e fermezza ha affermato un principio irrinunciabile della Regione Campania largamente intesa: “ le opere fognarie e depurative di interesse regionale vanno definitivamente trasferite ai soggetti gestori che hanno l’obbligo di acquisire i lavoratori in esse impegnati con la procedura del trasferimento di cantiere”. Rimosso questo ostacolo, ora GORI SPA, ATO 3 e rappresentanze sociali potranno avviare il tavolo tecnico istituzionale per definire e risolvere le vicende che interessano tutte le opere di interesse regionale distribuite sul territorio dell’Ambito Sarnese – Vesuviano”.

Punto Agro News

PuntoAgronews è un giornale online che si occupa del territorio tra l'Agro Nocerino Sarnese e la Costiera Amalfitana. 

CONTATTACI: 

redazione@puntoagronews.it

Via Nazionale, 84018 - Scafati

Tel. 3285848178

 

 

Publica Blu Trasp2