Ambrunzo: "Tra litigi e dimissioni: così muore Scafati"
Un'amministrazione sul piede di guerra e in continua lite con sé stessa. Così Michelangelo Ambrunzo, consigliere comunale del Pd dice la sua all'indomani delle deleghe della Giunta riconfermata. “Litigi, dimissioni e riunioni tra volponi stanno caratterizzando l'amministrazione scafatese. La maggioranza venuta fuori dall'elezione del 2013 riposa in una belligeranza preoccupante. Scafati tra procurata incompatibilità, tira e molla sul rendiconto di gestione 2015, tra maggioranza eletta e maggioranza stampella, ormai, è senza una guida da mesi. La nave affonda con tutti i passeggeri e come quel capitano, divento tristemente famoso, il locale comandate di un equipaggio ammutinato, non ordina l'abbandono nave. Intanto, la carcassa di un cane è rimasta da giorni in via del Polverificio, lì dove vive una bambina di pochi mesi con la sua giovane famiglia. Costretta a subire marasmi nauseanti. E dire che hanno il coraggio di dire, di affermare quasi con fierezza, che vanno avanti per il bene di Scafati. Per piacere, Fatevi un esame di coscienza”.

