La nomina di Sicignano intanto ha letteralemnte spaccato in due la maggioranza.
Scafati. Sicignano fa asso-piglia-tutto: "Scelto dal sindaco, pronto a portare avanti le mie idee"
L'assessore Raffaele Sicignano, unico vincitore della maggioranza di Pasquale Aliberti, dice la sua. Dopo le sue dimissioni ed il mancato appoggio sul bilancio, riesce comunque a fare approvare le sue richieste ed ottenere le deleghe volute. Il “preferito” dal sindaco che è riuscito a perdonargli tutto e farlo rientrare come il figliuol prodigo in Giunta, dichiara: “Ringrazio il sindaco per la fiducia che mi ha dimostrato nel riconfermarmi in giunta e per aver accolto quelle proposte che da assessore al bilancio avevo suggerito .È stata proprio la sua volontà di accettare le mie indicazioni a convincermi a rientrare, così come l' iniziale rifiuto delle stesse da parte della maggioranza, mi costrinse a dimettermi. In quella occasione non esitai a lasciare la " poltrona" pur consapevole che da consigliere eletto e dimissionario , sarei andato a casa senza onorare il mandato datomi dai miei elettori dichiara Sicignano - Oggi , dopo che il sindaco ha dimostrato apertura politica ritornando sulle proprie convinzioni, ritengo quasi doveroso dimostrare la stessa elasticità ritornando anche io sui miei passi , malgrado fossi irremovibile riguardo le mie dimissioni. Ribadisco da assessore al bilancio che la mia continuerà ad essere una politica di tagli e che mi aspetto , dopo la riduzione della giunta a 6 componenti , anche la riduzione dei compensi di sindaco e assessori ed altre misure che mi riservo di suggerire nel corso del mio mandato .Le mie indicazioni politiche sono dettate esclusivamente dall' esigenza di arginare il grave deficit di bilancio , certificato dal collegio dei revisori e dagli ispettori del MEF. Ritengo che chi voglia il bene della città debba collaborare in questa direzione , e sono pronto ad accettare tutti i suggerimenti che possono arrivarmi anche dalle varie opposizioni .Mai nessuna distanza ho preso nei confronti del gruppo Identità Scafatese, al quale resto vicino politicamente e personalmente : unico gruppo all' interno della vecchia maggioranza che ha recepito la mia politica di tagli . Il mio re-ingresso in giunta è distinto dalla loro posizione ed anche questo è stato ampiamente chiarito con il primo cittadino .Identità Scafatese è un gruppo formatosi all' interno della maggioranza , ed io non ero e non sono in quota Identità Scafatese . Volendo essere più chiari credo che nessuno degli assessori dell' attuale giunta possa definirsi in quota ad alcun gruppo ; le nomine sono state fatte rispecchiando il criterio dei consensi elettorali come è avvenuto , del resto, per il presidente del consiglio e per il vicesindaco. Sono comunque pronto a rinunciare al mio assessorato se non dovessi avere il consenso di parte dell' attuale maggioranza , qualora si dovesse scegliere un criterio diverso per la nomina della giunta”.


