Cava. Alloggi e locali comunali, l'Ente batte cassa
Cava de'Tirreni. Dal commissariato di Pubblica Sicurezza, alla piscina comunale, passando per il Social Tennis Club: azione ad ampio raggio da parte dell’amministrazione mirata al recupero delle somme dovute per l’utilizzo di locali comunali. I crediti vantati dal Comune arrivano a 7000 euro mensili in totale. La questione del commissariato di Corso Palatucci era stato oggetto di discussione in occasione dell’ultimo consiglio cittadino quando il consigliere Galdi aveva evidenziato il credito di circa 70mila euro vantato dal Comune per l’utilizzo dell’immobile concesso alla polizia. Servalli ha avuto un incontro in Prefettura. Supera invece i 500mila euro il debito della società che attualmente gestisce la piscina comunale di via Gino Palumbo. Ridimensionati, invece, a circa 200mila euro i debiti del Social Tennis Club ma l’amministrazione ha fatto ricorso all’avvocatura comunale per portare il caso in tribunale, per rientrare quanto prima nelle somme dovute e soprattutto liberare l’immobile di via Garzia. Ma nella lente dell’ufficio patrimonio ci sono almeno altri otto immobili di proprietà del Comune. Tra questi l’ufficio postale di via Leopoldo Siani, a Passiano, per il canone basso che la società è tenuta a versare per l’utilizzo dei locali: 99 euro al mese. Due immobili per i quali, invece, il Comune non riceve entrate sono quelli concessi in comodato d’uso gratuito (l’ex Mercato di via Papa Giovanni XXIII occupato dal Centro di Orientamento Professionale e la Sala Brengola concessa al Conservatorio).


