Salerno. Piovono milioni di euro sulle autostrade del mare. Sono quelle di “Marebonus”, l’incentivo previsto dalla Legge di Stabilità per il triennio 2016-2018 allo scopo di sviluppare la modalità combinata strada-mare attraverso la creazione di nuovi servizi marittimi e il miglioramento di quelli già esistenti. Sostegno che ha ottenuto anche il nullaosta della Commissione europea e che, quindi, adesso può diventare operativo e cominciare a far sentire i suoi benefici per le aziende che operano in questo campo. E anche il porto di Salerno, che oramai è diventato un importante crocevia del trasporto intermodale, tanto da essere, numeri alla mano, il primo scalo nel Mezzogiorno, concorrerà alla “spartizione” dei 138 milioni di euro. Che sono messi a disposizione delle imprese armatrici (Grimaldi per quanto riguarda il porto di Salerno ndr) che presentino progetti triennali per la realizzazione di nuovi servizi marittimi Ro-Ro e Ro-Pax, per il trasporto multimodale delle merci o il miglioramento dei servizi su rotte esistenti, in arrivo e in partenza da porti situati in Italia, per sostenere il miglioramento della catena intermodale e il decongestionamento della rete viaria.La misura, naturalmente, è stata accolta con soddisfazione tra le società cittadine che sono impegnate in questo business.


