Sarno. “In relazione ai presunti dubbi sollevati dal consigliere Agovino sull’affidamento di un incarico legale, spiace constatare come lo stesso Agovino, che un mese fa lamentava preoccupazioni per il pericolo di dissesto dell’Ente, a causa dei giudizi relativi ai risarcimenti “frana”, ora stigmatizzi il comportamento dell’Amministrazione Canfora e della sottoscritta per le misure che vengono adottate per salvaguardare l’Ente dal dissesto ed i cittadini sarnesi dalle nefande conseguenze, senza aspettare la dovuta risposta in sede di consiglio comunale, preferendo le pagine dei giornali ai luoghi istituzionali.” Così l'assessore al contenzioso, Eutilia Viscardi, replica al consigliere di minoranza Giuseppe Agovino in merito agli incarichi legali a professionisti esterni. Dopo lungo carteggio, l’assessore Viscardi, che aveva preferito mantenere riservata questa notizia, vista la delicatezza della questione frana, ha ottenuto dal Ministero dell’Interno un documento dal quale si evince che lo stesso provvederà al rimborso in favore del Comune di Sarno del 50 % delle somme già anticipate per i risarcimenti, pari ad un milione ed ottocentomila euro, oltre ai due milioni di euro già previsti nella legge di stabilità. Contestualmente, l’Avvocatura distrettuale di Salerno aveva inspiegabilmente proposto appello contro le ordinanze del Tribunale di Salerno, chiedendo che il risarcimento dovuto in favore delle vittime fosse ripartito diversamente, addebitando allo Stato il pagamento solo del 33% e non del 50%, nonostante la Sentenza della Cassazione penale ormai passata in giudicato. Se l’avvocatura distrettuale di Salerno fosse vincente in tali giudizi, subirebbero danni sia il Comune di Sarno che gli stessi eredi delle vittime, per ovvi motivi. L’Ente, inoltre, perderebbe quindi somme pari ad almeno due milioni di euro, solo in questa fase, con previsioni di perdita di diversi milioni di euro per gli anni successivi, per cui l’Amministrazione Comunale, nella persona dell’assessore Viscardi, ha posto in essere la strategia difensiva necessaria, nel pieno rispetto del regolamento vigente. “Non sono intervenuta dall’alto, come afferma il consigliere Agovino, ma ho riscontrato, nella mia qualità di assessore al contenzioso, una nota dell’Avv. Chiosi, che mi chiedeva direttive sulla vicenda - afferma l'assessore Viscardi - . Vista la complessità e l’importanza per l’Ente e per i cittadini sarnesi, ho consigliato, e non ordinato, dopo aver consultato il Segretario Comunale, il responsabile dell’Avvocatura, il Responsabile del Bilancio e l’avvocato dell’Ente, di scegliere un avvocato di comprovata esperienza per difendere il Comune dall’appello dell’avvocatura e per proporre un appello incidentale, anche perché avevo individuato dei validi motivi che mi danno la certezza che tali giudizi saranno favorevoli all’Ente e che chiarirò al consigliere Agovino nella mia risposta all’interrogazione, avendo io un ruolo istituzionale che mi impone una condotta corretta. Diversamente da lui, solo dopo aver letto l’interrogazione in aula, la pubblicherò". L'assessore Viscardi continua:"Tutti gli accorgimenti presi e la strategia difensiva attuata stanno salvaguardando il Comune dal dissesto ed, evidentemente, qualcuno aveva contato su un fallimento dell'Ente e di questa Amministrazione. La procedura adottata dagli uffici, che hanno recepito le mie preoccupazioni, è del tutto conforme al regolamento vigente: l’Avv. Chiosi non è un “dirigente dell’ufficio legale”, anche perché la figura del dirigente non è attualmente prevista nella pianta organica, ma è un avvocato, categoria D3, che non è titolare di posizione organizzativa e non ha poteri gestionali, conseguenti a tale funzione. Titolare della posizione organizzativa del Settore 1 Affari Generali - Avvocatura è la dott.ssa Clelia Buonaiuto, in virtù di Decreto Sindacale, che ha affidato l’incarico, previa autorizzazione della Giunta, dopo regolare gara tra tre professionisti di elevato livello, scelti da lei stessa, il Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Nocera Inferiore, il Segretario dell’Ordine degli Avvocati di Salerno ed un illustre professionista sarnese che si è aggiudicato la gara solo in quanto ha presentato il preventivo più basso. Né il Sindaco né l’Assessore al contenzioso sono intervenuti nella scelta fatta dalla responsabile della posizione organizzativa, come previsto dal regolamento. L’avv. Chiosi continuerà a difendere l’Ente nei giudizi di primo grado, anche perché la stessa non è cassazionista. La verità è che il consigliere Agovino ha la memoria corta in quanto la sua Amministrazione stava conferendo incarichi ad avvocati esterni anche in primo grado, con un inutile spreco di soldi pubblici, e solo per eleganza e rispetto degli interessati, eviterò di approfondire ulteriormente tale vicenda. Tutte le altre scelte sono sempre determinate a difendere gli interessi dell’Ente che negli ultimi anni ha ritrovato credibilità, ed è solvibile ed affidabile, diversamente dal passato”.


