Sarno. Acqua pubblica, l'appello: " Si rispetti la volontà popolare"
Il Comune di Casalborgone vota per la trasformazione di SMAT SpA in Azienda di diritto pubblico, il comitato “Acqua essenziale Sarno” invita anche Palazzo San Francesco a fare lo stesso. “Apprendiamo con grande piacere che il Consiglio comunale di Casalborgone (Torino), nella seduta del 28 febbraio scorso, ha approvato all’unanimità la deliberazione di trasformazione di SMAT SpA in Azienda di diritto pubblico. Un altro anello si aggiunge alla catena dei Comuni ABC dell’ ATO3 Torinese, ed altri se ne aggiungeranno nei prossimi mesi, per difendere SMAT da manovre palesi e occulte di privatizzazione, da ultima quella di espropriarla degli utili da investire nel Servizio Idrico Integrato per costringerla a cercare finanziamenti sul mercato e consegnarsi alle banche e alla finanza privata – si legge nella nota - Il Comitato provinciale Acqua Pubblica Torino dà atto al Sindaco e al Consiglio comunale di Casalborgone di aver rispettato la volontà popolare espressa nel referendum del 2011, e dimostrato che in quell’aula consiliare vive la nostra Costituzione confermata dal voto popolare del 4 dicembre 2016. Invitiamo il comune di Sarno di rispettare anch'esso la volontà popolare - acqua pubblica - invece è entrato a far parte dell'ennesimo carrozzone politico. Oggi più che mai occorre difendere le fonti e le sorgenti del territorio dalle grinfie della speculazione finanziaria”.


