Strada chiusa a causa di una casa vecchia, pericolante e abbandonata in località San Nazario di Bracigliano. La chiusura forzata, che dura da giorni, ha creato enormi disagi a residenti e automobilisti, costretti a un lungo giro per rientrare nelle proprie abitazioni.
Alzano la voce anche gli esercenti della zona, che lamentano un considerevole calo delle vendite. Residenti, automobilisti e commercianti chiedono tempi rapidi per la riapertura della strada.
Vincenzo Russo, uno dei tanti abitanti della zona, dichiara:
«La chiusura di via Diaz, nella frazione di San Nazario, rappresenta un provvedimento inevitabile alla luce delle criticità strutturali dell’immobile che insiste sulla sede stradale, una situazione già nota da tempo e che richiede oggi un intervento non più rinviabile per garantire la piena sicurezza pubblica.
È evidente che tale misura stia determinando disagi significativi per residenti, operatori economici e automobilisti, trattandosi dell’asse viario più diretto di collegamento con Mercato San Severino. Le soluzioni alternative, pur praticabili, comportano un allungamento dei tempi di percorrenza e una riduzione della funzionalità complessiva della viabilità locale, con ricadute anche sul tessuto economico della frazione.
In questo contesto, non è utile soffermarsi su polemiche o attribuzioni di responsabilità, ma è necessario concentrare ogni sforzo su una soluzione strutturale e definitiva. L’abbattimento dell’immobile, già ipotizzato in passato, appare oggi come un passaggio necessario per la messa in sicurezza dell’area.
Tale intervento potrebbe rappresentare anche un’opportunità di riqualificazione urbana: oltre al ripristino della piena viabilità, si potrebbe valutare la realizzazione di un piccolo parcheggio a servizio dei residenti e un miglioramento complessivo della sede stradale, rendendola più funzionale e sicura.
La priorità resta quella di intervenire con tempestività, garantendo sicurezza, continuità della mobilità e minori disagi possibili per cittadini e imprese, con una visione che guardi non solo all’emergenza ma anche al miglioramento complessivo dell’area».
Fin qui l’intervento di Vincenzo Russo che, insieme agli altri abitanti della zona, ai pedoni, agli automobilisti e ai commercianti, chiede alle istituzioni il massimo sforzo politico ed economico per la risoluzione, in tempi rapidi, del grave problema.


