Ciclo dei rifiuti, denuncia di Fdi sulla "cattiva" gestione dell'attuale amministrazione. "Il problema Ciclo Gestione Rifiuti sul territorio del Comune di Pagani, che diventa ogni giorno più scivoloso e “preoccupante per i risvolti finora nascosti dal Sindaco inadeguato e dal Sindaco ombra Donato”, dimostra sempre di più che il governo della città è affidato, purtroppo, a soggetti incapaci anche solo di pensare a come risolvere i problemi che ogni giorno si incancreniscono e rendono Pagani una città invivibile - si legge nella nota -
Eppure siamo costretti ad assistere ad esternazioni mediatiche del Sindaco inadeguato che smentiscono oggi quello che ha detto ieri ed a comportamenti operativi che dimostrano sempre più la connessione di fatto esistente tra il Comune di Pagani ed il Consorzio di Bacino SA1 che continua ad operare OGGI semplicemente e solamente perché il Sindaco inadeguato, allora Sindaco facente funzioni (Novembre 2009), omise le previste e possibili azioni di cessazione del contratto Rep. 1671/2009 e perché la Commissione Straordinaria prima ed il Sindaco inadeguato poi hanno approvato Piani Finanziari annuali, al costo di 7,1 MLN annui, con i quali hanno di fatto consentito la prosecuzione di un rapporto di collaborazione che da sempre si è dimostrato inadeguato a gestire con efficienza il Servizio e dannoso economicamente per l’Ente.
Per non parlare delle illegittime, irregolari e forzate ORDINANZE Sindacali, di cui il Sindaco inadeguato porta l’esclusiva responsabilità anche per i danni erariali che esse stanno creando, con le quali dal 31 Agosto 2016 si consente, ininterrottamente, al Consorzio di Bacino SA1 di continuare a svolgere le proprie “ INEFFICIENTI ED INEFFICACI attività” sul territorio comunale di Pagani pur essendo privo delle OBBLIGATE autorizzazioni ed iscrizini all’Albo dei Gestori. Quando a Settembre 2015, in Consiglio Comunale, sostenemmo che “ le scellerate scelte fatte e che si accingevano a fare ” erano foriere di danni per l’Ente e di risvolti anche penali” fummo derisi, attaccati, denigrati come si può rilevare dal memorabile discorso fatto dal Capogruppo Califano Bernardo integralmente riportato nella Delibera Consiliare 62/2015 - si legge nella nota di Fratelli d'Italia Pagani - Oggi, purtroppo, quanto allora già prevedibile (come da noi PREVISTO) si sta verificando e gli interessi spiccioli che legano indissolubilmente Comune di Pagani e Consorzio di Bacino Sa1 si stanno evidenziando in tutta la loro “ palese gravità” come dimostra il fatto, tenuto finora nascosto dal Sindaco inadeguato e dal Sindaco ombra Donato, che il Consorzio di Bacino Sa1 ha chiesto 12 MLN di euro di somme non pagate, con riferimento agli anni 2012/2016, che costituiscono – laddove dovuti – esclusiva responsabilità del Sindaco inadeguato e inevitabile problema grave che causerà “ il dissesto dell’Ente” essendo evidente che “ le procedure della Corte dei Conti richiedono, in assenza di accordo diverso, obbligo di costituire in bilancio Fondi a garanzia della passività pregressa anche laddove fosse solo presunta”.
Il Gruppo Consiliare FDI, in presenza dei fatti codificati e prima descritti, ritiene non più possibile continuare ad impedire al Consiglio Comunale ed alla città di conoscere il reale stato della situazione e, soprattutto, di continuare a pensare di “ poter procrastinare il rapporto in essere con il Consorzio di Bacino SA1 per altri mesi e mesi e poi affidare il sevizio ai privati” per cui, prendendo atto anche del cambio di rotta del PD locale che finalmente oggi aderisce alla tesi di FDI e cioè che il Ciclo di Gestione dei rifiuti deve essere solo PUBBLICO, invitiamo il Sindaco Ombra Donato, anche e a tempo perso Presidente del Consiglio Comunale, a convocare una seduta monotematica di Consiglio Comunale nella quale “ sviscerare, con atti e documenti, tutto quanto riguarda il Ciclo di Gestione dei rifiuti a partire dalla gestione SETA SPA e Multiservice Srl e anche ascoltando le considerazioni del destituito Ing. Tramontano” e, poi, ad adottare un provvedimento – come quello da Noi proposto da mesi – che stabilisca urgentemente di mandare via il Consorzio di Bacino SA1 trasferendo tutte le attività, ed il solo personale residuato a quello trasferito da Multiservice SRl al Consorzio nel Gennaio 2009, in capo alla Pagani Servizi Srl e/o ad altri organismi purchè PUBBLICI" conclude il capogruppo di Fdi Pagani Raffaellina Stoia.


