La dichiarazione
«Da nord giungono due portate che in talune situazioni (pioggia intensa per molto tempo, portata elevata) causano il problema al marciapiede in via Irno n.11 - ha sottolineato Galdi - precisamente la portata di acqua che attraversa un tubo da 400 si innesta in uno da 200, se ci fosse stato un tombino vecchia maniera che si apre e chiude in funzione della pressione dell'acqua non si sarebbe divelto il marciapiede e l'acqua sarebbe fuoriuscita ed incanalata per la pendenza verso le griglie successive attraverso la conformazione del manto stradale a "gobba d'asino". Per effettuare l'intervento del nuovo tratto stradale occorrono 36 mila euro circa che potrebbero andare nel lotto di manutenzione, ma soprattutto il permesso dei proprietari della stradina privata dell'autolavaggio». Permesso però che ad oggi non è ancora pervenuto. Dunque mani legate per il Comune di Salerno, ma le “pene” continuano ad essere dei residenti.


