Forza Italia contesta le spese pazze dell’amministrazione Canfora, rilanciando l’intervento presentato anche da Fratelli d’Italia, nell'ottica di una linea unitaria del centro destra sull’argomento. Il capogruppo del partito azzurro Giuseppe Agovino, pur sottolineando la bontà delle manifestazioni culturali, necessarie e strategiche, evidenzia che "a fronte di uno stanziamento di 90000 euro, solo 15.000 sono destinati agli artisti, che dovrebbero essere i protagonisti degli eventi ed il fattore di maggiore attrattiva". "Addirittura - rincara la dose il coordinatore Giuseppe Palumbo - più di 20.000 euro saranno destinati alla comunicazione e la restante parte per altre attività collaterali ma non centrali, a noi sembrano un po' spropositate come spese, questo è l’ennesimo paradosso di un governo cittadino che destina più alla presunta pubblicizzazione degli avvenimenti che non a quelli che dovrebbero essere i punti di forza degli avvenimenti stessi". "È cominciata - conclude Agovino - la campagna elettorale a spese dei cittadini; dopo quasi 5 anni di nulla, si tenta un improbabile rush finale, distribuendo prebende agli amici degli amici, svilendo anche il senso delle manifestazioni culturali e ludiche, che pure, organizzate nella giusta maniera, avrebbero potuto essere un momento di aggregazione e di promozione del territorio. Il nostro intervento e quello di Fratelli D’Italia deve essere da monito per i nostri elettori e per i cittadini, ai quali chiediamo di aprire gli occhi di fronte all’ennesimo scempio del primo cittadino e della sua squadra".


