Poca trasparenza del sito Acse, ira di Scafati in MoVimento. Gli attivisti presentano la diffida al comune a sette mesi dalla prima istanza vige ancora l'assenza di trasparenza nell'Acse spa. L’associazione Scafati in MoVimento chiede a Comune, Anac e Prefetto di Salerno, ognuno per ogni grado di competenza la verifica sull’ottemperanza alle norme vigenti in materia di trasparenza della partecipata del comune di Scafati Acse. “Nonostante le norme sulla trasparenza, ancora oggi, a distanza di 7 mesi dal nostro primo protocollo in materia, da una nuova verifica effettuata sul sito del governo bussola.magellanopa.it, i siti www.acsescafati.it e www.acsespa.it entrambi riconducibili alla partecipata Acse non sono in regola con la normativa vigente in termini di trasparenza, in nessun settore preso in esame. Inoltre in merito alle segnalazioni sul rispetto delle verifiche in termini procedurali di incarichi professionali, affidamenti diretti per la fornitura di servizi e materiali e sulle modifiche strutturali apportate con i fondi europei all'immobile dove ha sede la stessa società, non abbiamo avuto nessuna risposta” si legge nel protocollo firmato dagli attivisti di Scafati in MoVimento. “Sollecitiamo gli organi di competenza ad adempiere quanto prima all'adeguamento del sito e dell'albo della società Acse. Chi lavora all'Acse? Come vengono spesi i soldi dei cittadini? È nei diritti del cittadino poter accedere ad ogni informazione che riguarda la spesa pubblica, appalti pubblici, incarichi, affidamenti e curricula. Trasparenza e legalità non possono non andare di pari passo: vogliamo il rispetto della legge" concludono gli attivisti.


