Nocera, corruzione elettorale: arriva l’archiviazione del caso Capaldo
Era stato indagato dalla Procura Distrettuale Antimafia per corruzione elettorale. Ora la posizione di Ilario Capaldo, consigliere di maggioranza è stata definita dal Gup del tribunale di Nocera che ha archiviato la sua poszione. Capaldo era stato sentito insieme ad altri consiglieri comunali, giorni dopo il blitz concentrato sul presunto clan dell’ex cutoliano Antonio Pignataro, costato il carcere a quest’ultimo, all’ex consigliere Carlo Bianco e a Ciro Eboli, mentre per Luigi Sarno (sospettato di aver corrotto diversi elettori per l’elezione di Maisto) erano stati decisi i domiciliari. Tuttavia, a differenza degli altri consiglieri e dello stesso sindaco Torquato, Capaldo era sospettato di aver raccolto voti in cambio di soldi. Gli indizi a suo carico vennero fuori da una telefonata intercettata dell’ex consigliere Carlo Bianco intercettato dai Ros il giorno dopo le elezioni, il 12 giugno, quando lo stesso si dispiace di non essere stato eletto. Capaldo era stato eletto nella lista “Moderati per Nocera”. Ora arriva l’archiviazione.


