"Non c'è stato alcun contatto fisico, solo uno scambio dialettico molto acceso ma non sulla revoca della cittadinanza onoraria a Benito Mussolini". Arriva la precisazione dell'assessore al Commercio del Comune di Sarno Francesco Squillante e del consigliere di opposizione Antonello Manuel Rega, dopo l'articolo apparso su un quotidiano locale che riportava di una lite a schiaffi tra i due esponenti politici, sia Squillante che Rega tengono a precisare che: "Tale fantasiosa ricostruzione, è grottesca oltrechè inveritiera. - si legge in una nota stampa a firma dei due - I sottoscritti, per educazione e formazione, sono abituati a prendersi, sempre, la responsabilità delle loro azioni, ovviamente quando ne sono autori. Nel caso di specie abbiamo avuto, fuori dall'aula consiliare, uno scambio dialettico sicuramente molto acceso ma non vi è stato alcun contatto fisico, ed i presenti tra cui l'assessore Vincenzo Salerno e le forze dell'ordine lo potranno testimoniare. Tale scontro verbale, piuttosto frequente in qualsiasi consesso politico-amministrativo, non riguardava la delibera di consiglio sulla revoca della cittadinanza a Benito Mussolini ma tematiche proprie dell'assessorato al commercio. Orbene, quando si dice che la fantasia mistifica la realtà. Tale scritto giornalistico getta discredito sui sottoscritti che, eletti al consiglio comunale e soprattutto nel loro quotidiano lavorativo e professionale, sono stimati e rispettati da molti concittadini, conoscenti e colleghi in tutta la Regione Campania, ai quali in questi giorni sono stati costretti a spiegare e smentire un fatto mai accaduto nelle modalità e termini esposti".


