di Danilo Ruggiero
Società di multiservizi, la Commissione Finanza di Palazzo San Francesco vota a favore. “Sarno Servizi Integrati” l’Azienda speciale del Comune di Sarno è quasi realtà. Con cinque voti favorevoli su sei presenti, la commissione consiliare permanente “Patrimonio, Finanza e Servizi” ha dato l’ok alla costituenda società a partecipazione totalitaria dell’Ente Municipale di Sarno. Il provvedimento, in attesa di un ulteriore confronto di domani pomeriggio, potrebbe essere calendarizzato nelle prossime settimane per arrivare all’attenzione dell’assise comunale di Palazzo San Francesco. Nello specifico, gli atti sottoposti a parere della Commissione, quali il Piano di fattibilità economica, lo Statuto, l’Atto costitutivo, il Contratto di Servizio, il parere dei Revisori dei conti e il Programma dell’Azienda speciale sono stati approvati dai consiglieri Toti Orza, Giuseppe Sodano, Antonio D’Angelo, Franco Robustelli e Michele Ruggiero. Non si è espresso, invece, Giovanni Montoro, che ha chiesto la convocazione di una nuova seduta ai colleghi di commissione con la presenza del Responsabile del procedimento e di un Segretario verbalizzante che, secondo il consigliere di minoranza, sarebbe necessaria ai fini della regolarità della seduta. Un ulteriore step, in Commissione consiliare, ci sarà giovedì pomeriggio per l’approvazione della proposta definitiva con l’approvazione dello Statuto e dell’Atto Costitutivo. Oltremodo, la società di multiservizi, già denominata “Sarno Servizi Integrati”, avrebbe già ricevuto il placet politico da parte dei vari gruppi consiliari di maggioranza presenti a Palazzo San Francesco. Tempo di espletare i passaggi burocratici, quale l’approvazione in seno al consiglio comunale, ed il Comune di Sarno avrà la sua azienda speciale ad occuparsi di manutenzione stradale, della gestione delle aree di soste a pagamento, della manutenzione degli immobili comunali- tra cui edifici storici ed impianti sportivi- e del verde pubblico, nonché, di servizi cimiteriali, di manifestazioni ed eventi culturali. Da prime stime sui costi dell'azienda speciale, il Comune di Sarno avrà oneri per 1 milione di euro che punta a recuperare dalla riscossione della sosta a pagamento, dall'occupazione di suolo pubblico e dalla gestione in favore di terzi di impianti sportive, immobili storici e luci votive. Ma anche dai risparmi di cassa per appalti e servizi di manutenzione esterni. Stando a quanto previsto dallo Statuto dell’Azienda speciale, il Cda, composto dal Presidente e da altri due componenti, verrà nominato direttamente dal sindaco di Sarno Giuseppe Canfora. Il Direttore generale, invece, sarà scelto a seguito di una procedura comparativa e nominato dal primo cittadino.


