di Danilo Ruggiero
Sarno. Traslocano da Villa Lanzara le opere di uno dei scrittori più amati del Novecento: i manoscritti di Domenico Rea saranno trasferiti all’Università di Salerno. «Non ci sono più le condizioni per restare a Sarno» hanno spiegato i fondatori del Polo della Cultura in una lettera al sindaco Giuseppe Canfora. Un archivio con dieci faldoni e cinquemila fogli dattiloscritti, tra cui articoli di giornale, racconti, recensioni di libri e di mostre di pitture, rappresentano il prezioso tesoro dello scrittore e giornalista napoletano Domenico Rea - considerato tra i maggiori autori della letteratura italiana del Novecento- che, nel 2019, vennero donati dalla figlia dello scrittore, Lucia Rea, all’omonimo Centro Studi istituito presso il complesso di Villa Lanzara. A distanza di due anni dall’avvio del progetto, che ha visto la nascita anche di un protocollo di intesa tra il Comune di Sarno, l’Università di Salerno, il Centro Interdipartimentale “Alfonso Gatto” ed appunto il Centro Studi “Domenico Rea”, le opere dello scrittore verranno trasferite al Dipartimento degli Studi umanistici di Fisciano. «Egregio Sindaco, si ribadisce la necessità di trasferire le attività e i materiali del Centro di ricerca Domenico Rea presso l’Università degli studi di Salerno, Centro di Ricerca Interdipartimentale “Alfonso Gatto”, dove sono attualmente disponibili spazi adeguati e personale specializzato, al fine di assicurare lo svolgimento e la continuità di tutte le iniziative di natura scientifica, di ricerca e culturali e gli impegni assunti in tutti i protocolli già sottoscritti o in attesa di sottoscrizione con i vari Enti, partner istituzionali e culturali» hanno scritto la professoressa Rosa Maria Grillo, il professor Vincenzo Salerno e la dottoressa Lucia Rea in una lettera indirizzata al primo cittadino di Sarno Giuseppe Canfora. L’ex assessore ed attuale direttore del Centro di ricerca, Vincenzo Salerno, ha, però, rassicurato che il trasferimento dei manoscritti dello scrittore non sospenderà la collaborazione istituzionale “Resta da parte nostra la più ampia disponibilità verso il Comune di Sarno” . Tuttavia, come chiarito anche nella nota indirizzata al sindaco Giuseppe Canfora, dietro tale decisione ci sarebbe una mancanza di risorse economiche e di personale qualificato, necessari al buon funzionamento del centro culturale. Solo pochi mesi fa la Giunta municipale aveva approvato l’atto deliberativo per trasferite l’Ufficio della Cultura, assieme al funzionario di riferimento, nel complesso di Villa Lanzara. Nelle ultime settimane, però, ci sarebbe stato un dietrofront dell’amministrazione comunale che avrebbe indotto i promotori del polo culturale a decidere di spostare il materiale letterario all’Università degli Studi di Salerno.


