Sarno. Canfora a difesa dell'ospedale chiede incontro urgente con direttore generale dell'Asl
"Ho chiesto un incontro urgente con il direttore generale Iervolino in accordo con il Sindaco di Nocera Inferiore Torquato e quelli di Nocera Superiore Cuofano e di Scafati Salvato, per discutere del presente e del futuro sanitario dell'Agro sui temi della medicina preventiva territoriale e ospedaliera.
Non si può non tenere conto della pandemia, intervenendo su ciò che non ha funzionato
durante le varie fasi dell'emergenza pandemica. Il futuro del nostro presidio ospedaliero non può prescindere dal potenziamento del pronto soccorso
e dell'area critica
emergenziale.
L'ospedale di Sarno è inserito nella rete emergenziale
per alleviare e soddisfare le esigenze del bacino dell'Agro sarnese-nocerino
e dell'Agro nolano.
Bene ha fatto il direttore sanitario Calabrese a dichiarare che l'ospedale non è una clinica per pochi e deve rispondere alla domanda di salute di tutti.
E' questa la strada maestra della sanità pubblica. C'è bisogno innanzitutto di una visione a 360 gradi e non localistica per risolvere i problemi sanitari dell'Agro. Nel pronto soccorso degli ospedali di Sarno e Nocera Inferiore sono 115 mila le prestazioni annue, quindi è indispensabile potenziare entrambi per garantire il regolare svolgimento delle altre discipline mediche internistiche e chirurgiche.
Desidero, infine, ringraziare il Consigliere delegato alla Sanità, Franco Robustelli, per il suo impegno a difesa del nostro ospedale affinché il pronto soccorso venga potenziato".


