di Danilo Ruggiero
La zona a traffico limitato della vigilia di Natale fa montare la rabbia dei negozianti: il Comune di Sarno per il 31 dicembre corre ai ripari e decide di chiudere solo il Corso Amendola. Intanto slitta anche la “Notte Bianca” . L’esperimento non è riuscito. La mega area pedonale pensata dal Comune di Sarno per favorire il tessuto economico del centro cittadino, nonché per garantire lo svolgimento in sicurezza delle attività commerciali, ha generato solo traffico e disagi ai commercianti. La rabbia è esplosa già dalle prime ore del mattino della scorsa vigilia di Natale, quando gli esercenti di negozi di abbigliamento, artigianato e di gioielleria, hanno manifestato il loro disappunto verso l’esecutivo municipale del sindaco Giuseppe Canfora, “colpevole” di aver pregiudicato i guadagni e lo shopping natalizio a causa della chiusura di varie arterie stradali e dei pochi posti auto a messi disposizione dei clienti per parcheggiare i veicoli. Nel frattempo, una lettera di dissenso è stata inviata da un gruppo di commercianti per protestare contro l’iniziativa dell’amministrazione comunale. Cosi, l’esecutivo di Palazzo San Francesco è corso ai ripari ed ha modificato il provvedimento che istituiva l’area pedonale in tutto il centro cittadino anche perla vigilia di Capodanno, ossia la delibera di Giunta approvata in data 20 dicembre. Nel dettaglio sono state apportati degli accorgimenti alla zona pedonale in vigore il giorno 31 dicembre dalle ore 8.00 alle ore 19.00: la riapertura del tratto stradale dall'incrocio di Via Lanzara a Via Piani e del tratto stradale dall'incrocio di Via Silvio Ruocco a Via Onofrio Tortora. Inoltre sarà aperta l'area della scuola media Amendola per consentire il parcheggio delle auto in aggiunta ai parcheggi già esistenti di Via Roma, ex Ragioneria e Piazza Garibaldi. Insomma, l’area pedonale piace ai cittadini ma solo in parte: ok alla chiusura al traffico veicolare del Corso Amendola, ma non dell’intero centro abitato, onde evitare che l’intera città vada in tilt per via del traffico. Infine, slitta la “Notte bianca” prevista per il 5 gennaio prossimo. La manifestazione, che era stata programmata con delibera di giunta municipale, dovrà essere dovrà essere posticipata a data da destinarsi in ottemperanza al “Decreto Festività” approvato dal Governo del Premier Mario Draghi che vieta “feste o eventi che implichino assembramenti anche negli spazi all'aperto”.

