di Danilo Ruggiero
SARNO. Entro fine mese l'inaugurazione della palestra della scuola Amendola. La struttura di via Marmino è pronta e si pensa ad una dedica in memoria dell’ex assessore Gaetano Ferrentino. L’area sportiva attigua alla scuola De Amicis e all'Istituto omnicomprensivo “G. Amendola” riapre dopo 30 anni dalla sua chiusura. L’Ente comunale ha investito circa 200mila euro per recuperare dal degrado un pezzo del nucleo urbano della città di Sarno. Si tratta di una prima spallata all'immobilismo dell' ultimo anno- trascorso tra la pandemia e le vicissitudini della politica locale- che permetterebbe ai cittadini di riappropriarsi di uno storico edificio sito nel cuore del centro cittadino e che, per molti, era ritenuto addirittura irrecuperabile. Nel dettaglio, i lavori, già ultimati da qualche mese, hanno riguardato vari interventi strutturali e non. In primis, la sostituzione del solaio di copertura della sala dedicata alle attività ginniche mediante la demolizione del pavimento in calcestruzzo e il rifacimento dell'impermeabilizzazione del lastrico solare. Inoltre c’è stata la demolizione delle tramezzature interne e la ricostruzione degli ambienti per ricavare tre spogliatoi con servizi destinati agli atleti e gli arbitri. L’idea di restaurare lo storico edificio, però, risale alla precedente amministrazione del sindaco Giuseppe Canfora, quando l’assessore alle Finanze, Gaetano Ferrentino, in collaborazione con altri colleghi, si adoperò per trovare i fondi necessari alla riqualificazione. Per Ferrentino, infatti, la riqualificazione di quell’edifico abbandonato da circa trent’anni, nonché il recupero dell'intera area di corso Amendola, era un pensiero sempre ricorrente. Ecco perché, in questi giorni, si parla di una possibile intitolazione della struttura sportiva in memoria dell’avvocato e politico scomparso il 30 dicembre 2020. Tuttavia l’indiscrezione non ha ancora trovato delle conferme ufficiali tra gli esponenti della maggioranza. Si auspica, comunque, che prima dell’inaugurazione della palestra, prevista per la fine del mese alla presenza dei vertici delle istituzioni comunali e regionali, arrivino i “benestare” per l’intitolazione.


