Durante il consiglio comunale di mercoledì è stato approvato, con i soli voti della maggioranza, l'ultimo bilancio di previsione per il triennio 2024-2026 dell' amministrazione di centrosinistra, prima delle elezioni amministrative del prossimo giugno.
Il bilancio di previsione è uno strumento di programmazione finanziaria, che contiene le previsioni di entrata e di spesa relative al triennio di riferimento 2024-2026. Costituisce un documento di programmazione di medio periodo che riporta l'analisi dettagliata delle risorse necessarie alla realizzazione delle attività, dei progetti e dei programmi previsti per il triennio.
Critico sull'ultimo bilancio approvato e sulla gestione dei 10 anni di amministrazione di centrosinistra è il candidato sindaco del centrodestra e civiche Giovanni Cocca.
"Il bilancio di previsione delinea una situazione preoccupante per la città dovuta principalmente all'assenza di una precisa idea di sviluppo e valorizzazione delle tante risorse della città di Sarno. - spiega Giovanni Cocca -
La popolazione residente è diminuita
"Negli ultimi 10 anni la popolazione residente è diminuita. - aggiunge Cocca -
Aumenta, al contempo, la popolazione straniera, senza che sia stata messa in atto una seria politica di inclusione.
C'è un solo asilo nido pubblico da 20 unità.
Una città senza una pista ciclabile e senza rete fognaria
"Non c'è nemmeno l'ombra di una pista ciclabile ed un serio piano di mobilità sostenibile. - continua Cocca -
I 18 km di rete fognaria scaricano direttamente nel fiume Sarno, con tutti gli effetti nefasti che tutto questo comporta".
Edifici scolastici
Buona parte degli edifici scolastici e delle strutture pubbliche non rispettano la normativa sismica, di sicurezza e di efficienza energetica.
Dal documento unico di programmazione si evince che la pressione tributaria pro-capite nel nostro Comune aumenterà nei prossimi tre anni.
Non ci sembra che tutto questo si ripercuota positivamente sui servizi erogati dal comune.
Spese irrisorie per settori nevralgici e poi il peso economico della Sarno Servizi Integrati
"Nel bilancio di previsione 2024/2026 sono stati previsti: Zero euro per la tutela della salute;
15.000 euro per l'agricoltura e la promozione del mondo agricolo;
25.000 euro per le politiche giovanili;
50.500,00 euro per il turismo.
Il Comune sta spedendo cifre irrisorie per settori nevralgici per lo sviluppo e la promozione della nostra città. - spiega Cocca -
Spende più per le fotocopie degli uffici che per per le politiche agricole e difendere la salute dei cittadini.
Il peso economico finanziario della Sarno Servizi Integrati, inoltre, porterà ben presto ad una situazione incontrollabile.
Una società inutile che costa alla collettiva centinaia di migliaia di euro.
Si prospetta un danno erariale proprio in relazione all'azienda speciale, costata quasi duecentomila euro nell'ultimo esercizio finanziario.
Nessuna risorsa finanziata per la zona di San Matteo e nessun investimento di opere pubbliche per la zona di Foce.
Un piano senza una visione strategica per la nostra città che dimostra la superficialità di chi gestisce la cosa pubblica e oggi si ripropone ai cittadini per continuare ad agire in modo mediocre.
Credo fermamente che ci sia bisogno di una svolta e di un deciso cambiamento nel modo di amministrare la nostra amata Sarno", conclude Cocca.
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