Un consiglio comunale per l'approvazione del Dup acceso, ieri sera, con l'opposiione che ad un certo punto lascia l'aula: "Sono stato costretto ad abbandonare il Consiglio prima che terminasse, dopo l'ennesimo violento e intimidatorio attacco del Sindaco. - spiega il consigliere comunale del Pd Michele Grimaldi - Davvero, non sta scritto da nessuna parte che solo per provare a servire la propria città si debba essere costantemente attaccatti, vilipesi, insultati, minacciati da un uomo oramai completamente fuori controllo, che oscilla come un pendolo tra arroganza e vittimismo, come il lupo nella famosa favola di Esopo. La mia colpa di ieri sera, d'altronde, è stata quella di aver presentato alcuni emendamenti per istituire riduzioni su TARI e mensa scolastica, e provare a salvare il Polo Scolastico. Temi di merito, a cui è stata data come risposta una incredibile aggressione verbale. Prima di me, altri consiglieri comunali di opposizione erano stati costretti a lasciare l'aula, perché continuamente interrotti e insultati dal Sindaco durante i loro interventi. Comincio a temere non ci sia più l'agibilità democratica per svolgere la funzione per la quale siamo stati eletti. Letteralmente, stanno provando a non farci nemmeno parlare più. E confesso una certa stanchezza. Dinanzi a questo degrado, all'ignavia che lo circonda, a questa meschinità diffusa, alla rassegnazione dinanzi a certi atteggiamenti tossici e prevaricatori. Io e altri vorremmo solo il bene della nostra città, e proviamo a farlo, onorando con studio, dedizione e coerenza il nostro mandato. Ma così è impossibile. E in certi momenti, come ieri sera, come stamattina, mi chiedo se ne valga la pena, o forse sarebbe giusto fermarsi".
A lasciare l'aula anche il consigliere comunale di Scafati Arancione Francesco Carotenuto
"Quando si tocca il fondo, si cerca di risalire; questa amministrazione, invece, incomincia a scavare. - scrive il consigliere Carotenuto - Insieme ad altri colleghi della minoranza, ho abbandonato l’aula consiliare perché ci siamo resi conto, durante la discussione per l’approvazione del DUP, di non trovarci in un luogo istituzionale a discutere democraticamente, ma in un mercato, dove il termine democrazia risulta sconosciuto.
Un sindaco che, ringalluzzito dalla fiducia avuta l’altro giorno, si sente ancor di più in diritto ed in dovere di urlare contro chi esprime la propria posizione; che offende, provando in tutti i modi ad umiliare i consiglieri di opposizione, e tentando di metterli contro i dirigenti; proprio lui che ha scritto lettere al Prefetto mettendo sotto accusa i suoi stessi dirigenti. E dispiace non poco per il comportamento della presidente del consiglio, eletta anche grazie ai voti della minoranza, che viene meno al suo ruolo, dimostrando di non riuscire a tenere a bada la violenza spasmodica ed isterica del sindaco e dell’odio contro di noi.
Consentendo quindi al sindaco di interrompere continuamente con la sua furia il consigliere Pasquale Vitiello che non ha potuto terminare il suo intervento. Uno scenario squallido e vergognoso che non può essere tollerato, né subìto, e che porterò all’attenzione del Prefetto. Nel frattempo abbiamo abbandonato l’aula. Indecente e schifoso a dir poco tutto questo!


