Scaduto il contratto a 20 operatori ecologici, nuovo affidamento diretto dell'Acse ad una società. A denunciare il fatto è il consigliere comunale di Scafati Arancione Francesco Carotenuto. "E' scaduto il contratto di lavoro per 20 operatori ecologici, impiegati attraverso l’affido diretto ad una società e l’Acse ben ha pensato di procedere ad un ulteriore affidamento, sempre alla stessa ditta, impiegando l’“irrisoria” somma di € 139.900,00; il tutto, “nelle more delle preventivate assunzioni a tempo indeterminato”. Continuo a domandarmi a chi possa giovare uno spreco di denaro continuo che l’Acse mette in campo costantemente attraverso la procedura dell’affido diretto. Mi domando perché non ci si muova in anticipo, per effettuare le assunzioni a tempo indeterminato, visto che la data di scadenza dei contratti è ben nota. Perché non si procede tempestivamente a bandire un concorso che consenta, a chiunque ne abbia i requisiti, di ottenere un impiego lavorativo stabile; perché si ricorre quasi sempre all’affido diretto per il solo fatto che è consentito dalla legge, senza tener conto di tutte le conseguenze che comporta a livello economico? La gestione di società come l’Acse basata sempre sul principio dell’emergenza, non può essere più portata avanti: è una società partecipata del comune, e non una comune con interessi collettivi ristretti".


