'Il gruppo Lega di Nocera Inferiore intende esprimere profonda preoccupazione per la situazione in cui versano numerose aree periferiche della città, da tempo abbandonate all’oscurità e all’incuria. - si legge in una nota della Lega Nocera Inferiore-
La disattivazione dell’illuminazione pubblica in diverse strade – comprese quelle a uso pubblico ma formalmente private – sta mettendo seriamente a rischio la sicurezza dei residenti, alimentando un clima di insicurezza, favorendo atti vandalici e furti, e compromettendo la qualità della vivibilità di interi quartieri.Il diritto alla sicurezza, alla mobilità sicura e alla dignità urbana non può essere sospeso per motivazioni burocratiche.Pertanto, chiediamo con urgenza:
Una mappatura pubblica e aggiornata delle aree interessate dallo spegnimento dei punti luce; La riattivazione immediata, anche provvisoria, dell’illuminazione nei tratti più critici per tutelare l’incolumità dei cittadini; L’avvio di procedure di regolarizzazione o riscatto degli impianti di illuminazione, come previsto dalla normativa vigente; La convocazione di un confronto pubblico tra amministrazione e residenti, per definire con trasparenza tempi, responsabilità e soluzioni concrete.
Le periferie non sono zone di serie B. Una città è viva, civile e giusta solo quando tutti i suoi cittadini si sentono al sicuro, ascoltati e rispettati, indipendentemente dalla via o dal quartiere in cui vivono.In attesa di un riscontro formale da parte dell’Amministrazione Comunale, ci riserviamo di attivare tutte le forme di pressione civile, politica e legale per ottenere il ripristino di un diritto basilare: la luce".


