"È iniziata la campagna conserviera e immediatamente si "sente" e si vede, sia dal colore che dall' odore delle acque del Sarno e dei suoi canali. - dichiara il consigliere comunale Gennaro Avagnano - Sarà un'altra estate di chiacchiere, solo chiacchiere di facciata mentre dietro i sipari si va a braccetto con chi inquina e specula sulla salute, perché sono troppi i conflitti di interesse tra le istituzioni, politiche soprattutto e chi avvelena le acque.
Chi si va a prendere la cassetta di pomodori, chi prende qualche posticino di lavoro durante la lavorazione, chi prende qualche commessa di trasporto, chi è fornitore, chi fa la consulenza, chi fa le visite mediche, chi si prende gli abbonamenti e i biglietti delle partite... ed ecco che è così che quasi tutti si piegano e prestano ai "poteri forti", agli imprenditori conservieri che non rispettano le regole: tanti, troppi, anche se non tutti.
Ancora oggi sono tanti i miei colleghi politici che svendono, per favori o altro, loro stessi, le istituzioni che rappresentano e la vivibilità della città. Tutto ciò mentre fanno un po' di ammuina sui social con qualche video o letterina al Prefetto, al Noe e a chi più ne ha più ne metta, facendo finta di non sapere chi avvelena le acque e l'aria, mandando anche controlli a queste aziende, ma preannucciandoli ai loro amici proprietari. Fanno finta di indignarsi, discendere dalle nuvole, con la speranza che passano presto questi 3 mesi e con lo scopo di aver fatto fessi i cittadini anche quest'anno. Comparse, figuranti, primi attori, il film è sempre lo stesso. E chest'è".


