"Abbiamo ricevuto dal Comune di Pagani la documentazione richiesta tramite accesso civico, confrontandola anche con la PEC dell’ASL. - scrivono in una nota Potere al Popolo! - Agro Nocerino - Sarnese -
L'amianto c'era? Sì.
La situazione si è complicata nel tempo? Sì, infatti ci sono due diverse aziende coinvolte (Multiecosolution s.r.l e MD s.r.l).
Questo è stato comunicato chiaramente? No.
L'amianto è stato smaltito in sicurezza? Da tutti i documenti che abbiamo visionato, una prima tranche sì, la seconda è in corso.
Dunque, dalla lettura congiunta degli atti emerge che i passaggi tecnici e amministrativi previsti dalla normativa sono stati attivati nel corso del tempo. Questo è un dato che riteniamo corretto riconoscere, perché contribuisce a ricostruire i fatti in modo serio e fondato.
Allo stesso tempo, resta fermo il punto che abbiamo sollevato fin dall’inizio. Il problema non riguarda solo ciò che è stato fatto, ma come e quando è stato comunicato. Nel corso dei mesi, informazioni rilevanti sono emerse in modo frammentario e risposte un po’ più chiare sono arrivate solo a seguito di una forte pressione civica, che Potere al Popolo! ha incanalato e di cui si è fatto portavoce. Tutto questo ha generato incertezza e sfiducia, indipendentemente dalla correttezza delle procedure adottate.
Per tali motivi, continuiamo a sostenere una linea chiara: una gestione pubblica efficace passa anche e soprattutto dalla capacità di garantire una comunicazione trasparente e continua, pulita quanto più possibile, cosa tra l’altro confermata dai risultati dell’ultimo referendum. Ci aspettiamo che tutti gli attori politici coinvolti nelle prossime elezioni cittadine - e ancor di più la prossima amministrazione - sposino questa linea, necessaria per ristabilire un rapporto di fiducia con la cittadinanza, ormai ai minimi storici.
È su questo terreno che resta aperta una questione politica e democratica che riteniamo centrale e sulla quale vigileremo, in nome di quel controllo popolare di cui è importante riappropriarci".


