Il Consiglio comunale di Sarno ha approvato la definizione agevolata dei tributi, un provvedimento pensato per consentire ai cittadini di regolarizzare la propria posizione debitoria con condizioni più favorevoli. Tuttavia, la misura ha acceso un duro confronto politico, con il gruppo di Forza Italia che ha espresso forti critiche sulla sua applicazione concreta.
Durante la seduta, i consiglieri di opposizione hanno presentato una serie di emendamenti con l’obiettivo di rendere il provvedimento più accessibile alle fasce economicamente più fragili. Le proposte, però, non sono state accolte dalla maggioranza, alimentando il dibattito sul tema dell’equità fiscale e sull’effettiva efficacia sociale della misura.
Secondo Forza Italia, alcuni aspetti tecnici rischiano di limitare l’accesso alla definizione agevolata, introducendo rigidità che potrebbero penalizzare proprio i cittadini in maggiore difficoltà. Tra le criticità evidenziate figurano le modalità di accesso, i meccanismi di rateizzazione e le condizioni stringenti per il mantenimento dei benefici.
A intervenire con una posizione netta è stata la capogruppo di Forza Italia Sarno, Naria Rosaria Aliberti, che ha commentato così l’approvazione del provvedimento:
“Definizione agevolata: così si fa cassa, non si aiutano i cittadini in difficoltà
Il consiglio comunale ha approvato la definizione agevolata dei tributi.
È una misura condivisibile nelle intenzioni. ma nella sua applicazione concreta presenta criticità che ne snaturano la finalità.
Come gruppo di forza italia abbiamo presentato emendamenti puntuali, con un obiettivo preciso: rendere la misura realmente accessibile a chi è in difficoltà economica.
non sono stati accolti.
e questo non è un dettaglio tecnico.
È una scelta: chi paga subito non paga sanzioni; chi è costretto a rateizzare può arrivare a pagarne fino al 50%.
Il risultato è semplice: chi ha meno paga di più a questo si aggiungono ulteriori rigidità: accesso solo tramite pec, con il rischio concreto che molti cittadini debbano rivolgersi a intermediari, sostenendo altri costi; perdita del beneficio anche per un ritardo minimo nel pagamento di una sola rata condizioni che, nel loro insieme, restringono l’accesso reale alla misura.
Forza italia ha proposto modifiche per aiutare davvero chi ha più bisogno.
Sono state respinte.
E allora diciamolo chiaramente:
questa misura premia chi può pagare subito e penalizza chi è già in difficoltà.
Non è solo una questione di regole.
è una questione di priorità.
E oggi la priorità che emerge è chiara:
fare cassa subito, più che costruire una misura equa nell’interesse di tutti i cittadini.
non è una scelta tecnica.
È una scelta politica. Perché quando chi ha meno paga di più, non è un errore: è una scelta.”
La posizione espressa da Forza Italia riaccende dunque il confronto politico sul tema delle politiche fiscali locali, evidenziando una distanza significativa tra maggioranza e opposizione non solo sulle soluzioni adottate, ma anche sull’impostazione generale delle misure a sostegno dei cittadini.


