La Dieta Mediterranea: un modello nutrizionale prezioso per la nostra salute

03 Maggio 2019 Author :  

“Da Lunedì mi metto a dieta!” tutti almeno una volta nella vita abbiamo pronunciato o ascoltato questa frase. Ma, esattamente cosa significa “dieta”?

Il termine “dieta” deriva dal greco diaita che significa “modo di vivere”. Nell’antica tradizione medicinale della Grecia la dieta era intesa come uno stile di vita, un modus vivendi volto alla salute, prevedeva regole che disciplinavano ogni aspetto della vita quotidiana: dall’alimentazione, all’esercizio fisico, al riposo. Non era una terapia dimagrante straordinaria, ma un ordine da osservare con diligenza per aver cura costante della propria vita. Oggi, invece nella maggior parte dei casi, il termine dieta ha assunto un’accezione per lo più negativa, lo stare a dieta viene erroneamente inteso come un regime alimentare finalizzato ad ottenere una perdita di peso, una restrizione, una privazione di cibo.

La Dieta Mediterranea è senza dubbio il regime alimentare più completo, apprezzato e seguito al mondo per i suoi innumerevoli benefici sulla salute umana.

Quali sono le origini della Dieta Mediterranea?

Il concetto di Dieta Mediterranea origina dal “Seven Countries Study” condotto dal biologo e fisiologo Ancel Keys negli anni ‘50. Questo studio, metteva a confronto i regimi alimentari di 12.000 persone di età compresa tra i 40 e i 59 anni, residenti in sette Paesi del mondo (Finlandia, Giappone, Grecia, Italia, Olanda, Stati Uniti e Jugoslavia.)

I primi risultati furono sorprendenti poiché evidenziarono bassi tassi di incidenza di mortalità e bassi tassi di incidenza di malattie cardiovascolari a favore dei paesi che si affacciavano sul bacino del Mediterraneo rispetto alle popolazioni del Nord Europa o dell’America che, consumavano quotidianamente una maggiore percentuale di grassi saturi contenuti in latte, burro, strutto, formaggi, carni rosse.

Quali sono i principi della Dieta Mediterranea?

La definizione di Dieta Mediterranea non è univoca, dato che nell’area mediterranea coesistono paesi con differenti bagagli culturali, diversi status sociali ed economici, diversa cultura e diversa produzione agricola, che comportano scelte alimentari differenti. Non esiste, infatti, una singola “Dieta Mediterranea”, ma un comune pattern dietetico “mediterraneo” che presenta queste caratteristiche principali:

Abbondanza di cibi vegetali (frutta e verdura, legumi, cereali e grano integrali, noci e legumi), olio extravergine d’oliva come principale fonte di grassi, pesce azzurro, un consumo moderato di latte e latticini, uso regolare di erbe aromatiche, basso consumo di carne rossa, il tutto accompagnato da un bicchiere di vino in compagnia. Altri due aspetti di fondamentale importanza, spesso dimenticati quando si parla di Dieta Mediterranea sono: attività fisica e frugalità.

Il contadino dei decenni passati lavorava manualmente tutti i giorni e si spostava per lo più a piedi o con mezzi di locomozione non motorizzati, dunque il movimento e l’attività fisica erano elementi all’ordine del giorno e necessari per la sopravvivenza.

La frugalità è intesa come parsimonia nell’utilizzo delle risorse alimentari. La Dieta Mediterranea riguardava una parte povera della popolazione alla quale mancavano molte risorse economiche, prevedeva quindi spesso un piatto unico, caratterizzato dall’unione del primo piatto col secondo e cibi a basso costo.

Nel novembre 2010, la Dieta Mediterranea è stata riconosciuta dall’UNESCO Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità. Un bene di straordinario valore e per questo da difendere e tutelare al pari di bellezze naturali o storiche.

Dott.ssa Maria Rosaria Lanzieri

Biologa Nutrizionista

Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Punto Agro News

PuntoAgronews è un giornale online che si occupa del territorio tra l'Agro Nocerino Sarnese e la Costiera Amalfitana. 

CONTATTACI: 

redazione@puntoagronews.it

Via Nazionale, 84018 - Scafati

Tel. 3285848178

 

 

Publica Blu Trasp2