Fonderie Pisano, un forte applauso per i lavoratori che ieri davanti alla Procura hanno disposto un presidio per far sentire la propria voce. «Non inquiniamo ma non lavoriamo. Vergognatevi», recitava lo striscione posto dinanzi all’entrata del tribunale ed inoltre, in segno di protesta gli operai hanno depositato le loro scarpe davanti all’ingresso del tribunale.
Per oggi si attende la convocazione a Napoli, in Regione, dei delegati della Cgil per discutere della questione ammortizzatori sociali mentre per domani rimane confermato l’incontro che il sindacato avrà con la proprietà per dirimere anche il nodo relativo alla procedura di mobilità. I dipendenti a rischio licenziamento chiedono risposte anche alla luce della battaglia per il dissequestro. Nei giorni scorsi c'era stata la decisione del tribunale sulle Fonderie Pisano.
LA PROTESTA CONTINUA - Intanto oggi continua la protesta dei lavoratori delle Fonderie Pisano.
Domani si terrà una manifestazione con un corteo che partirà dalla fabbrica di Via dei Greci, alle ore 09.00, al quale prenderanno parte, oltre ai lavoratori, i componenti delle rispettive famiglie.
Il corteo attraverserà Calata San Vito, Via Carmine, Piazza S. Francesco, Piazza XXIV Maggio, Corso Vittorio Emanuele, Via Diaz, Via Roma, per terminare in Piazza Portanova.

