Sarno. Cimitero, Ferrentino: "Ecco come sono stato spesi i soldi dei cittadini"
Cimitero, manutenzioni e razionalizzazione degli introiti. "Da questa amministrazione, è stata fatta una grande opera di razionalizzazione nella gestione delle entrate e della conseguente maggiore efficacia della spesa sul cimitero. Ricordo, qualche anno fa, che fu fatta una battaglia ideologica sulla gestione del cimitero - spiega l'assessore e vicesindaco Gaetano Ferrentino - L'amministrazione dell'epoca avviò un project financing che conduceva alla manutenzione straordinaria con conseguente gestione privata del servizio. Si arrivò alla soglia di un referendum cittadino prima che la delibera venisse annullata in autotutela. Si parlava di avvio della privatizzazione di una struttura particolarmente sentita. La realtà dei conti pubblici diceva che il cimitero era in perdenza per la comunità. Un saldo negativo. E questo escludeva ogni forma di investimento pubblico. Tuttavia, si sosteneva che un modello diverso dalla gestione privata fosse possibile. Io ero tra quelli, come anche le forze di questa maggioranza. Il nuovo modello di gestione pubblica è stato posto in atto con azioni mirate e passate sotto silenzio. Il primo atto è stato l'approvazione del nuovo regolamento di polizia mortuaria, dopo cento anni, che ha statuito, tra le tante cose tecniche, che ogni provento del cimitero resti per lo stesso, con la creazione di un capitolo di bilancio apposito. Cosa mai fatta prima perché le somme si perdevano nella fiscalità generale. L'applicazione di queste norme ha portato all'adozione di una recente delibera di Giunta che ha stabilito un tariffario. Qualcuno ha storto il naso, non consapevole del disegno in atto. Questo tariffario, il più basso di tutto l'Agro, ha semplicemente puntualizzato il costo dei servizi cimiteriali. I servizi già erogati (lampade votive, tumulazioni, etc.) hanno inalterato il costo. Sono stati semplicemente inquadrati. Inoltre, è stata stabilita la tariffa per nuovi servizi, prima non previsti. Questi introiti, da versare in anticipo e di riferimento, la maggior parte, degli operatori del settore, contribuiscono all'autosostentamento del cimitero, secondo i principi di economia. Quest'anno, il cimitero ha incassato somme quanto mai prima, semplicemente razionalizzando le entrate e i frutti si vedono in alcune opere di manutenzione realizzate, abbattimento di barriere architettoniche e nuovi varchi, rifacimento di alcuni vialetti e altro. Il disegno politico di chi si oppose alla gestione privata è completato, senza gravare sull'utenza, rendendo produttiva una struttura che rappresentava un costo con un saldo negativo per la comunità".


