Carceri, direttore Salerno: "Suicidio? "Adottati protocolli"
"Sono stati adottati i protocolli sia nazionali che europei. Di fronte alla volonta' di togliersi la vita di una persona, ritengo che non sia automatico dire che abbia fallito il sistema". Lo ha detto a margine di una conferenza stampa il direttore del carcere di Salerno, Stefano Martone parlando del suicidio di una donna avvenuto nei giorni scorsi all'interno della casa circondariale di Fuorni. "Le misure adottate sono state importanti anche se inefficaci rispetto all'evento ultimo", ha spiegato Martone, difendendo l'operato svolto all'interno dell'istituto. Il direttore del carcere di Salerno, inoltre, nell'esprimere cordoglio ai familiari della donna ha ricordato che "la nostra struttura e' una delle poche in Italia ad avere un protocollo d'intesa per il rischio suicidario" e ha anticipato che "a breve firmeremo con l'Asl un piano locale attraverso il quale si cerchera' di fare sempre piu' rete per la cosiddetta area atecnica per intercettare la stragrande maggioranza dei casi a rischio".


