di Danilo Ruggiero
Nasce a Sarno la prima squadra di running che si allena sui luoghi dei tragici eventi della frana del 98'. Prende vita dall'idea di Roberto Lodato e Paolo Vecchione e dal sostegno dell’ingegnere Massimiliano Cava, il nuovo progetto sportivo presentato in presenza del consigliere comunale delegato allo sport del Comune di Sarno Toti Orza, dell'assessore Gaetano Ferrentino e del vice presidente nazionale Opes Ettore Forte . "Il running- come ha spiegato nel suo intervento uno dei componenti del team Paolo Guidone- non è solo uno sport, ma uno stile di vita perché il running oltre ad essere prestanza fisica, è equilibrio mentale. Si corre con le gambe ma anche con la testa. Sarno Runners nasce per dare una svolta sociale a tutti i partecipanti di questo gruppo. Correre si, ma correre verso la vita". Il gruppo sarà aperto a tutti, ed è formato da 26 appassionati, di cui 7 donne in età compresa tra i 26 e i 52 anni. Fanno parte della squadra elementi che da poco si sono avvicinati a questo sport, ma anche veri e propri campioni tra i quali spicca Adolfo Squitieri, vincitore di diverse gare con record personali di tutto rispetto ( 30’56” nella 10K – 66’37” nella mezza maratona e 2h27’24” nella maratona Napoli- Pompei). A Sarno, alle cosiddette “Vasche” di Episcopio, nate dalla sfortuna degli eventi drammatici del 5 maggio 1998, vi sarò il punto di ritrovo e di allenamento per i runners sarnesi. Le piste che corrono intorno alle vasche di raccoglimento sono diventate un simbolo di rinascita, di vita e di forza. Le migliaia di persone che ogni giorno, dall'alba al tramonto, corrono respirando l'aria fresca di montagna sono simbolo di una nuova energia vitale che vibra su pochi chilometri di cemento.


