Sarno, una città in lockdown perenne, strade vuote e nemmeno l'ombra di una mascherina. Il giorno di Carnevale si consuma tra indifferenza e desolazione e un centro città chiuso per creare l'isola pedonale: per chi, per cosa? Dunque, una città deserta, mentre a San Valentino Torio e nell'Agro si fa festa per il Carnevale, con tanti bimbi mascherati per la ricorrenza, a Sarno si "piange". Zero attrazioni, zero iniziative, nessun intrattenimento e famiglie "costrette" a recarsi fuori città. Nonostante ciò, oltre il danno la beffa. L'amministrazione comunale ha deciso di chiudere tutte le vie del centro (come già accaduto domenica) contribuendo a desertificare le strade del centro e recando disagi ai commercianti, oltre al grande disagio dei residenti e al traffico inutilmente bloccato.Sui social non sono mancate le polemiche: tantissimi i commenti e i cittadini che hanno manifestato il proprio disappunto verso l'Ente comunale. A Sarno a fase alterne si rispettano le regole anti Covid. Le regole non valgono per il mercato domenicale ma valgono per il Carnevale, come pure in piena pandemia fu organizzato un mega concerto nel teatro e si stava autorizzando anche la notte bianca all'Epifania, poi grazie alle regole imposte da De Luca tutto fu fermato. Probabilmente la lezione delle due vigilie, di Natale e Capodanno, non è servita, e infuria la polemica sui social. E viene sempre di più spontaneo chiefersi: ma i politici vivono a Sarno o sono altrove?


