Un nocerino alla guida della Questura di Foggia
"Creare una linea diretta con i cittadini. Perche' la loro collaborazione e' importante per sconfiggere la criminalita'". Lo ha detto il nuovo questore di Foggia Ferdinando Rossi nel corso di un incontro con i giornalisti. Originario di Nocera Inferiore, in provincia di Salerno, Ferdinando Rossi 57 anni, proviene dalla questura di Brindisi che ha diretto sino dal marzo del 2019. "La criminalita' organizzata - ha aggiunto il neo questore di Foggia - si combatte con antimafia sociale e amministrativa. Dove per antimafia amministrativa mi riferisco agli amministratori pubblici che devono essere le prime sentinelle del territorio". Rossi, parlando delle varie realta' mafiose del territorio, ha spiegato che "bisogna prima comprendere se si tratta di una sola mafia o ci sono piu' mafie. O addirittura se sono cartelli che operano singolarmente. Bisogna comprendere quale sia lo stadio evolutivo della criminalita' organizzata in questo momento storico. Ci sono situazioni e accadimenti che ci fanno ritenete che ci possano essere situazioni di disaccordo della stessa criminalita' foggiana". Il neo questore e' intervenuto anche sull'episodio del poliziotto che, nei giorni scorsi, ha colpito con un calcio in faccia un giovane di 23 anni durante un arresto. "Non bisogna - ha detto - mai far sfogo alla violenza. Quello che posso dire e' che in questa realta' lo Stato deve sempre indossare il suo abito migliore".


